Roma, chiuse le consultazioni per l’Ordine, 1200 i votanti

Roma, 25 settembre – Si è chiusa ieri sera alle 21 a Roma la consultazione elettorale per il rinnovo del Consiglio direttivo dell’Ordine, svoltasi nell’arco della settimana nella sede sociale di via Alessandro Torlonia, con grande attenzione al rispetto delle procedure anti-Covid.

Nonostante la presenza di  ragioni effettivamente ostative (prima tra tutte il coronavirus, che induce molti a evitare ogni occasione di possibile assembramento, per seguire con il tempo inclemente che paralizza un traffico già congestionato di suo e a Roma induce a evitare ogni spostamento non ritenuto urgente e necessario e finire poi con l’assenza di “pepe” nella competizione elettorale, alla quale ha avanzato ufficialmente la sua candidatura soltanto una lista), la risposta dei farmacisti romani non è davvero mancata: anche se in calo (prevedibile e previsto) rispetto alle consultazioni precedenti, hanno partecipato al voto 1200 iscritti, offrendo una testimonianza di come, nella Capitale, la professione ancora esprima senso di appartenenza e voglia di partecipazione alla vita della professione, nonostante la difficile congiuntura. Ed è questo, senza se e senza ma, il risultato più importante prodotto da queste elezioni ordinistiche – le prime con le nuove regole dettate dalla Legge Lorenzin, che prevedono tra l’altro un allungamento del mandato degli organi direttivi (da tre a quattro anni).

È a tutti i farmacisti di Roma e provincia che hanno voluto trovare il tempo di recarsi al loro Ordine per votare, dunque, che bisogna esprimere un grande e sincero ringraziamento per l’ulteriore prova tangibile di consapevolezza e orgoglio professionale che hanno saputo fornire ancora una volta, dimostrando che quella farmaceutica è una professione che crede ancora in se stessa e non ha nessuna intenzione di vedersi stretta in un angolo. Un messaggio certamente diretto a tutti, ma che ha per primi e più diretti destinatari coloro che avranno l’onore e l’onere di guidare l’Ordine della Capitale nei prossimi quattro anni.

Llo spoglio delle schede avrà luogo nella giornata di oggi, con inizio alle ore  9.30 del mattino. Al termine delle operazioni di scrutinio, il consiglio direttivo neoeletto deciderà se tenere in giornata la sua prima riunione per l’attribuzione delle cariche o se rinviarla ad altra data.