Report Inail, le farmacie sono luoghi ad alto rischio di contagio

Roma, 27 aprile – A sancirlo, se mai ve ne fosse stato bisogno, è il Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da Sars-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione, reso disponibile sul sito dell’Inail, l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro: le farmacie e le parafarmacie rientano in un livello di rischio alto in relazione alla diffusione del Covid-19.

Il rapporto, frutto di un lavoro di ricerca condotto dall’istituto anche in qualità di organo tecnico scientifico del Servizio sanitario nazionale,  è composto da due parti: la prima riguarda la predisposizione di una metodologia innovativa di valutazione integrata che tiene in considerazione il rischio di venire a contatto con fonti di contagio, mentre la seconda è focalizzata sull’adozione di misure organizzative, di prevenzione e protezione, nonché di lotta all’insorgenza di focolai epidemici.

Il rischio da contagio viene, infatti, classificato sulla base di tre variabili: esposizione, cioè la probabilità di venire in contatto con fonti di contagio nello svolgimento delle attività lavorative; prossimità tra colleghi e infine aggregazione, intesa come contatti con altri soggetti. Nella fascia delle attività ad alto rischio ci sono quelle della sanità e dell’assistenza sociale, le farmacie, le forze dell’ordine, i servizi di onoranze funebri, gli atleti professionisti e i parrucchieri.

Il documento, a cura del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell’Inail, è disponibile sul sito dell’istituto a questo link.