Regioni, sanità macigno dei bilanci: vale l’83,3% della spesa corrente

Roma, 13 aprile – Sulla spesa corrente delle Regioni, in prevalenza per quelle a statuto ordinario, pesa come un macigno la voce sanità: da una media del 79,5% del 2009 si è arrivati nel 2015 all’83,3%.  Valori ancora più elevati li mostrano Regioni come il Veneto (88,6%), la Toscana (87,3%) e
l’Emilia Romagna (86,3).

Sono alcuni dei dati, riferiti da un lancio Ansa,  emersi da  uno studio della Cgil dedicato a ‘L’analisi dei bilanci regionali.Le marcate differenze, la tendenza alla sanitarizzazione della spesa, il processo federalista incompiuto’.
Alla luce di questi elementi, la Cgil accende un faro sulla capacità delle Regioni “di assolvere la loro missione”, anche in vista del trasferimento di loro importanti funzioni e del passaggio del personale delle Province, elementi che “stanno trasformando la Regione sempre più da ente di legislazione e programmazione a gestore diretto di molte funzioni”.