Regione Lazio, al lavoro per portare i test rapidi anche in farmacia

Roma, 26 ottobre –  L’annuncio arriva da una nota ufficiale della Regione diffusa dall’assessore alla Sanità Alessio D’Amato (nella foto): anche il Lazio sta per potenziare il sistema di tracciamento delle infezioni da Sars CoV 2 coinvolgendo medici di medicina generale e farmacie di comunità  in pista farmacia per l’effettuazione di test rapidi in quelli che sono i presidi sanitari di prossimità per antonomasia.

“Ci sono due novità importanti” comunica D’Amato.”La prima riguarderà la possibilità per i medici di medicina generale (Mmg) che hanno aderito al bando regionale di eseguire i tamponi rapidi antigenici in sicurezza presso i loro studi. Sarà un servizio gratuito per i cittadini e i kit ai medici verranno forniti dal sistema sanitario regionale. I medici che hanno aderito e sottoscriveranno il profilo di sicurezza sono più di 300 e circa 40 le Unità di cure primarie (Ucp) e partiranno dalla prossima settimana”.

La seconda novità, riferisce l’assessore, “consiste nella volontà che abbiamo espresso ieri nel confronto con il Governo di far eseguire i tamponi rapidi antigenici anche dalla rete delle farmacie del Lazio. Sono in corso in queste ore gli approfondimenti tecnici per consentire il servizio in piena sicurezza e la trasmissione dei flussi informativi nelle banche dati delle Asl. In questo caso l’onere sarà a carico dei cittadini”.

“Queste due scelte – conclude D’Amato serviranno ulteriormente ad ampliare la possibilità di fare screening attraverso l’utilizzo dei test antigenici”.