Rasi: “Covid, quando il vaccino arriverà, non ci sarà per tutti”

Roma, 19 maggio – Quando arriverà un vaccino contro Covid-19, “un elemento chiave sarà avere un modello su chi vaccinare prima, dato che è chiaro che, non importa se lo produciamo in Europa o se saremo alla completa mercé di altre compagnie farmaceutiche, non ci sarà mai la possibilità di produrre dosi” in quantità tali da “avere una disponibilità per tutti a livello mondiale”.

Ad affermarlo è stato Guido Rasi, direttore dell’Ema, l’agenzia regolatoria europea,  collegato ieri per un update sull’epidemia Covid  con la Commissione Envi (Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare) del Parlamento Europeo, a Bruxelles. “Purtroppo”  ha detto Rasi “se saremo nella posizione di dare un’autorizzazione per l’utilizzo di un vaccino in Europa, non possiamo garantire che ce ne sarà la disponibilità. Quello che l’Ema sta facendo in stretta collaborazione con la Commissione europea è vedere se si può” effettuare un “acquisto congiunto, per renderlo disponibile in Europa“.

Pertanto, ha concluso, “dovremmo avere un modello olistico, con lo stesso approccio, per vaccinare prima le fasce della popolazione che hanno la maggiore possibilità di essere colpite” dalla malattia provocata dal coronavirus Sars-Cov-2. “Tutti devono seguire lo stesso modello, vaccinando prima i più deboli, in modo da creare un primo cordone di protezione. Abbiamo alcuni mesi per essere pronti” quando arriverà il momento.