GRF dal 4 al 10 febbraio, la Giornata di raccolta diventa… una settimana

Roma, 21 gennaio – Il Banco Farmaceutico compie vent’anni e, per celebrare la ricorrenza, ha deciso di farsi – ma soprattutto di fare – un regalo: prolungare la Giornata di raccolta del farmaco 2020 (Grf) per un’intera settimana, dal 4 al 10 febbraio, fissando come giorno-clou dell’iniziativa sabato 8 febbraio.

Ne dà notizia la stessa onlus, ricordando che nel corso della settimana sarà possibile acquistare un medicinale da banco in una delle oltre 5.000 farmacie che, in tutta Italia, aderiscono all’iniziativa (riconoscibili dal fatto che espongono la locandina della Grf). I medicinali raccolti saranno consegnati agli oltre 1.800 enti assistenziali convenzionati con Banco Farmaceutico,  realtà che offrono cure e medicine gratuite a chi non può permettersele per ragioni economiche.

La celebrazione dei vent’anni è ovviamente solo il pretesto che ha portato alla decisione di estendere le attività di raccolta per un’intera settimana, che il realtà affonda le sue ragioni nella necessità di rispondere in maniera più efficace al fabbisogno espresso dagli enti che interloquiscono e collaborano con il Banco.  Nella scorsa edizione della Grf, infatti, nonostante l’ottimo risultato (421.904 confezioni di farmaci raccolte) è stato possibile soddisfare soltantoe il 40,5% delle richieste pervenute. Questo poiché la povertà sanitaria resta un problema preoccupante e di elevate dimensioni. In Italia ci sono 1,8 milioni di famiglie e cinque milioni di individui che vivono in condizioni di indigenza.

Tra questi, nel 2019, sono stati 473mila quelli che hanno avuto bisogno di farmaci e che hanno chiesto aiuto a un ente assistenziale per potersi curare, come rileva il 7° Rapporto sulla Povertà sanitaria di Banco Farmaceutico.

La richiesta di medicinali da parte degli enti assistenziali – si legge nel Rapporto – è cresciuta, in sette anni (2013-2019) del 28%. Nel 2019, si è raggiunto il picco di richieste, pari a 1.040.607 confezioni di medicinali (+4,8% rispetto al 2018).

Val la pena, infine, ricordare che, tra i cinque milioni di poveri, un milione 260mila sono minori; questo, nonostante il nostro intero sistema, a partire della Costituzione, riconosca al bambino il diritto a vedere riconosciuti i propri interessi e le proprie esigenze come superiori e nonostante siano passati 30 anni dall’approvazione della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia (New York, 20 novembre 1989), che riconosce al minore il diritto “di godere del miglior stato di salute possibile”.

Non solo: dal rapporto emerge anche che le famiglie povere con figli minorenni sperimentano, paradossalmente (dal momento che sarebbe logico aspettarsi un supplemento di facilitazioni da parte delle istituzioni) difficoltà aggiuntive: nel 40,6% dei casi (vs 37,2% delle famiglie povere senza figli), per ragioni economiche, hanno limitato la spesa per visite mediche e accertamenti periodici di controllo preventivo. Le difficoltà sono superiori anche per le famiglie non povere con figli (ha limitato la spesa o rinunciato del tutto il 20,7% di esse) rispetto alle famiglie non povere senza figli (18,3%). Considerando il totale delle famiglie (povere + non povere) ha limitato la spesa o rinunciato del tutto alle cure il 22,9% di quelle con figli, contro il 19,2% di quelle senza.

Dati che evidenziano come nel nostro Paese molto resti ancora da fare per superare le situazioni di disagio. L’obiettivo della Grf 2020, nei sette giorni di raccolta di inizio febbraio, è proprio quello di dare un importante contributo in questa direzione, aiutando concretamente chi ha bisogno e compiendo un gesto che indica come la solidarietà sia la strada da percorrere per realizzare il bene della società.
La Giornata…settimanale del farmaco 2020 sarà resa possibile da quasi 24mila volontari che si avvicenderanno nelle più di 5000 farmacie coinvolte, dove troveranno ovviamente il fondamentale aiuto di oltre 15 mila farmacisti.
La Grf si svolge con il patrocinio di Aifa, in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Assogenerici, Federsalus e BFResearch. Intesa Sanpaolo è partner istituzionale dell’iniziativa,  ed è realizzata grazie all’importante contributo incondizionato di Ibsa e Teva e al sostegno di EG Stada Group, DOC Generici e Ipsen.

Il supporto sul terreno della comunicazione è assicurato da Mediafriends, Responsabilità Sociale Rai, La7, Sky per il sociale e Pubblicità Progresso.