Racca: Il futuro della farmacia? Meno carta e più servizi di prossimità

Roma, 16 dicembre – Addio per sempre alle ricette cartacee, accesso al Fascicolo sanitario elettronico direttamente in farmacia, nuove campagne di screening, monitoraggio dell’aderenza alle cure, ma anche massima apertura alla possibilità di effettuare i test sierologici, quando inizierà la campagna vaccinale contro il Covid-19. Questi i programmi per il 2021 di Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza (associazione che da sola riunisce la metà delle farmacie territoriali lombarde) presentati ieri nel corso di un evento virtuale con i rappresentanti della stampa di settore dalla presidente Annarosa Racca (nella foto).

Inevitabilmente, l’incontro – ancorché dedicato ai programmi per il futuro immediato – ha preso le mosse dai drammatici accadimenti di quest’anno, contrassegnato dall’emergenza pandemica, che ha segnato pesantemente l’attività delle farmacie, rimaste nei momenti più critici l’unico avamposto di salute sul territorio, affidabile e facilmente accessibile. Da febbraio in poi, il 2020 ha così finito per trasformarsi in un gigantesco, impegnativo stress-test che in qualche modo ha però finito per rendere più visibile e rafforzare il ruolo di questi presidi, facendone emergere i valori fondanti: prossimità, costante disponibilità, competenza, capillarità e vicinanza.

“Abbiamo affrontato mesi difficili ma la farmacia, anche in piena emergenza, ha dimostrato di essere un punto di forza per il SSN, riaffermando la sua funzione sanitaria e sociale al servizio della collettività”  ha detto al riguardo Racca. “Abbiamo fatto il possibile per assistere la popolazione, erogando direttamente sul territorio tutti i servizi necessari e cercando di portare un po’ di normalità nella tempesta”.

Fin dall’inizio della pandemia, la farmacia è stata infatti un punto di riferimento costante, anche con il nuovo servizio di stampa della ricetta dematerializzata. Ha sempre offerto un consiglio di salute qualificato, ascolto attento e rassicurazione. Ha aiutato i cittadini a districarsi tra le informazioni ufficiali sul virus e le numerose fake news; ha fornito consulenza da remoto ma si è anche prodigata per agevolare la continuità delle cure, attraverso la consegna dei farmaci a domicilio e informando sul prolungamento dei piani terapeutici e delle autocertificazioni. E, nonostante le difficoltà legate all’emergenza in corso, nel 2020 non sono venute meno le iniziative di solidarietà, in collaborazione con Banco Farmaceutico, Croce Rossa Italiana e Fondazione Francesca Rava, né le campagne di prevenzione, come quella con Fondazione Veronesi contro i tumori femminili.

Forte di tutte queste esperienze, la farmacia guarda ora al prossimo anno con la volontà di valorizzare ulteriormente il proprio ruolo ed esprimere al meglio le sue potenzialità nel contesto di una sanità in profonda trasformazione, che – in linea con gli obiettivi del Recovery Fund – punta al potenziamento dell’assistenza territoriale e a una maggiore digitalizzazione.

“Nel 2021 le farmacie rimarranno fedeli al loro spirito di servizio” ha affermato Racca  “che le porta ad essere luogo di prevenzione e di cura, a tutela della salute del cittadino; al tempo stesso, saremo sempre più all’avanguardia grazie a una maggiore informatizzazione, per rispondere ai bisogni della comunità con servizi ancora più moderni, efficienti e di prossimità”.

A seguito del nuovo accordo siglato con Regione Lombardia per l’utilizzo della piattaforma Siss (Sistema informativo socio-sanitario), nelle farmacie lombarde vi sarà la dematerializzazione totale delle ricette. I farmacisti, inoltre, già da qualche giorno possono aiutare i cittadini ad accedere al loro Fascicolo sanitario elettronico per registrarvi il proprio numero di cellulare, cosicché il paziente possa ricevere via sms il numero della ricetta elettronica. Un passo importante che consentirà di semplificare i processi e favorirà l’accesso a farmaci e prestazioni sanitarie, agevolando la continuità ospedale-territorio.

“Grazie alla sua capillarità, alle competenze dei suoi professionisti e al consolidato rapporto di fiducia con il cittadino, in futuro la rete delle farmacie può e deve giocare un ruolo importante anche nel promuovere la prevenzione, oltre che nel monitorare e incoraggiare l’aderenza terapeutica” ha detto ancora la presidente dei titolari milanesi. “A questo proposito, nel 2021 proseguirà, in modo più strutturato a livello regionale, il nostro impegno nelle attività di screening per i tumori del colon-retto. Tra i nuovi servizi oggetto delle future sperimentazioni di Regione Lombardia nelle farmacie di comunità, ci sarà inoltre il controllo dell’aderenza alla terapia per i pazienti cronici e la telemedicina”.

2Da parte nostra” ha quindi concluso Raccavi è la massima apertura a collaborare per fare ancora di più, ampliando i servizi di prossimità per rispondere alle esigenze di salute di tutti i cittadini, da quelli più fragili alla popolazione attiva. Ad esempio, ci rendiamo disponibili a effettuare i test sierologici, ai quali sarà necessario sottoporsi prima di accedere alla vaccinazione contro il Covid-19”.

Sempre guardando al 2021, Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza ha promosso un contest rivolto ai giornalisti, per coniare uno slogan in grado di riassumere, in modo incisivo e sintetico, ciò che la farmacia rappresenta per il singolo utente e per la collettività. Numerose le proposte pervenute, valutate da una giuria (composta da farmacisti) che ha decretato vincitore il claim proposto da Nicola Miglino, direttore della testata Nutrienti & Supplementi: “Farmacia, sempre al tuo fianco”.

“Nella sua semplicità e immediatezza – queste le motivazioni della giuria  – lo slogan proposto condensa in poche parole alcuni dei valori fondamentali della farmacia, come la disponibilità, la presenza costante, la vicinanza al cittadino e lo spirito di servizio”.

Per i prossimi 12 mesi, lo slogan vincitore del contest accompagnerà il logo di Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza in tutte le comunicazioni dell’Associazione e apparirà sulle vetrofanie delle farmacie aderenti, a suggellare l’alleanza tra questi presidi sanitari e la comunità cui appartengono.