Puglia, Vico (Pd): Vaccini, rilascio certificati anche nelle parafarmacie

Roma, 14 settembre – Ampliare l’offerta regionale all’utenza, consentendo anche alle parafarmacie – in analogia a quanto già accade per le farmacie – il rilascio dei certificati obbligatori previsti dalla nuova legge sui vaccini.

È la richiesta che il deputato tarantino del partito Democratico Ludovico Vico ha inviato, con una lettera aperta, al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, per fare fronte con più efficacia alle problematiche emerse per l’acquisizione da parte delle famiglie delle certificazione necessarie per l’iscrizione degli alunni negli asili e nelle scuole primarie.

Vico, in particolare, chiede al governatore pugliese che la Regione estenda anche alle parafarmacie quanto già permesso alle farmacie – con ottimi risultati – in ragione dell’accordo sottoscritto con Federfarma Puglia, ovvero la stampa e il rilascio dei certificati vaccinali obbligatori previsti dalla legge.

“Che differenza c’è fra un farmacista che lavora in una farmacia e uno che lavora in una parafarmacia?” esordisce Vico nella sua lettera, rivolta a Emiliano anche nella sua qualità di assessore alla Sanità della Regione. “Non sono entrambi farmacisti, laureati ed iscritti all’albo? E ancora: che differenza c’è fra una farmacia e una parafarmacia, entrambe abilitate e autorizzate a fornire il servizio Cup? A mio parere nessuna, se non quella che vede le farmacie protette da “poteri forti” e le parafarmacie trattate, di conseguenza, come “figli di un Dio minore”.

Il deputato tarantino entra quindi subito nel vivo della questione: “Apprendo che in merito alle attestazioni  di regolarità vaccinale, nell’accordo sottoscritto dalla Regione Puglia con Federfarma, Assofarma e le Asl pugliesi, il rilascio di tale certificato è consentito in maniera esclusiva alle farmacie e non anche alle parafarmacie” scrive Vico, ricordando che

“prima che tale accordo venisse sottoscritto, la Asl Taranto aveva diffuso una locandina nella quale veniva spiegato che l’attestazione di regolarità vaccinale, sarebbe stata rilasciata gratuitamente presso tutte le farmacie e le parafarmacie abilitate al sistema di prenotazione Cup”.

“Una volta tanto che l’Asl di Taranto, in autonomia, aveva preso una decisione in favore degli utenti” attacca il deputato dem “la Regione ha provveduto a ‘richiamarla all’ordine’, cassando la possibilità per le parafarmacie abilitate, di rilasciare l’attestazione in oggetto e blindano in favore delle sole farmacie, un servizio che sarebbe stato più equo diffondere il più possibile. Equo non solo nei confronti delle stesse parafarmacie, ma anche nei confronti degli utenti”.

La decisione, al di là della “incongruità di trattamento fra farmacie e parafarmacie abilitate a fornire il servizio Cup”, a giudizio di Vico deve essere subito rivista, perché  “non sta facendo altro che procurare disagi ai fruitori del servizio che si ritrovano inspiegabilmente a dover fare file più lunghe del previsto o a recarsi nei già affollati uffici dell’Asl”.

Da qui la richiesta finale di Vico a Emiliano di “tornare presto sui suoi passi, ampliando l’offerta regionale all’utenza, con l’autorizzazione della somministrazione del servizio anche alle parafarmacie, titolari come le farmacie di tutti requisiti necessari“.