Pessina (WBA): “Il cambiamento? Va visto come opportunità”

Roma, 31 maggio – Il cambiamento?  È una grande opportunità per creare nuovo valore, non qualcosa da temere. E dunque va abbracciato, perché “una squadra di manager che non abbia paura ma, al contrario, appetito per il cambiamento è una garanzia solida per qualunque business. E spero che voi vediate questo in noi”.

Questa la perentoria dichiarazione che Stefano Pessina (nella foto), executive vice chairman e chief executive officer di Walgreens Boots Alliance, colosso della distribuzione farmaceutica mondiale, ha rilasciato davanti a una platea di analisti ed esperti di mercato nel corso del Sell-Side Analyst Event organizzato a New York il 22 maggio scorso per valutare e illustrare tendenze dei mercati e strategie aziendali.

A riferire gli esiti dell’incontro è stata nei giorni scorsi la testata specializzata Drug Store News (ripresa oggi in Italia anche da farmaciavirtuale.it). Pessina, intervenuto ai lavori insieme ad  altri esponenti dei vertici aziendali WBA (erano presenti il co-chief operating officer  Alex Gourlay, il direttore degli affari finanziari George Fairweather e il responsabile delle operazioni  Richard Ashworth) si è soffermato sulle novità che inevitabilmente andranno introdotte per rispondere alla sfida del cambiamento, con l’obiettivo di perseguire miglioramenti del business sia per i clienti, sia per gli azionisti.

In particolare, si è parlato dell’esperienza pilota avviata in 17 farmacie della Florida per sperimentare nuove idee, soluzioni e iniziative che – nel panorama attuale del retail farmaceutico, caratterizzato da continue e profonde trasformazioni –  possano migliorare l’attività degli esercizi aperti al pubblico, non solo semplificando il modo di effettuare gli acquisti da parte dei pazienti ma anche  incrementando  il ventaglio dei servizi offerti.

“Il nostro obiettivo è di conquistare i cuori e le menti dei nostri clienti, e di riuscirci ogni giorno” ha affermato Pessina. “In un mercato competitivo, non basta fare meglio di quanto facciamo oggi. Dobbiamo essere in grado di dimostrare che ciò che offriamo non solo dà agli attuali clienti un motivo per tornare nelle nostre farmacie, ma ci consente anche di conquistarne di nuovi”.

 “Il cambiamento che stiamo sperimentando non è che l’inizio” ha detto ancora Pessina, affermando che Walgreens Boots Alliance ha bisogno di “ripensare il suo approccio e fare qualcosa di radicalmente diverso”  soprattutto nelle farmacie. “Quando i clienti entrano in farmacia, vengono con una chiara idea su ciò che vogliono” ha detto il dirigente italiano, spiegando che “uno degli obiettivi di WBA è quello di attirare i clienti delle farmacie per fare acquisti al front end e viceversa, rendendo ciò un processo naturale”.
Walgreens sta già affrontando questo aspetto, attraverso cambiamenti nel front end orientati a una maggiore concentrazione sulla salute e sul benessere. Una strada che, ha detto Pessina, sembra già produttiva di risultati visibili, con margini in aumento dovuti proprio a questo spostamento di focus.
Abbiamo una catena di approvvigionamento migliore, abbiamo aggiornato gli stores e assunto consulenti di bellezza” ha detto quindi il dirigente italiano, consapevole della necessità di “dover creare un ambiente”.
Pessina ha anche  aggiunto che le farmacie WBA continueranno ad apportare miglioramenti per servire ancora meglio i clienti, pur riconoscendo che non tutti i cambiamenti che saranno apportati verranno immediatamente percepiti. Il CEO di Walgreens ha però voluto sottolineare che il servizio reso nelle farmacie WBA  è uno straordinario punto di forza. “Abbiamo un servizio fantastico” ha testualmente affermato Pessina, convinto non da oggi che il vantaggio competitivo delle farmacie consiste proprio nel servizio personalizzato e umanizzato assicurato da questo presidio grazie ai farmacisti che vi operano a diretto contatto con il cliente, aspetto che non potrà mai essere uguagliato dalla distribuzione e-commerce dei farmaci.

A proposito del ruolo dei farmacisti, Pessina ha sottolineato l’importanza di ridurre le incombenze  burocratiche a loro carico, destinando il tempo così risparmiato per soddisfare le esigenze del cliente. Al riguardo,  il CEO WBA ha aggiunto che il sistema sanitario americano è “abbastanza complicato”, dicendosi favorevole a “una maggiore semplicità”.
Il faccia a faccia con esperti e analisti ha finito ovviamente per toccare anche gli aspetti finanziari della società. Che gode di ottima salute, come attesta la crescita eccellente registrata nel suo ultimo trimestre fiscale. Ma Pessina, al riguardo,  ha dichiarato di attendersi cose ancora migliori nella seconda metà del 2017.