Ordini, Protezione civile fissa la scadenza del voto: 31 gennaio

Roma, 7 gennaio – Un’ordinanza della Protezione civile firmata lo scorso 31 dicembre ha differito al 31 gennaio prossimo le scadenze per le elezioni per il rinnovo degli ordini e delle Federazioni nazionali delle professioni sanitarie.

Nell’ordinanza si sottolinea che, “a causa del perdurare della situazione epidemiologica, diversi Ordini delle professioni sanitarie e le Federazioni nazionali di riferimento hanno rappresentato al Ministero della salute, la necessità di differire le elezioni per il rinnovamento degli Organi delle medesime, attesi gli elevati rischi di contagio anche connessi agli spostamenti, ivi inclusi quelli per lo svolgimento delle elezioni dei predetti Ordini”.

Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 31 -bis del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176, l’ordinanza stabilisce im buona sostanza che il termine di cui all’articolo 2, comma 7, del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 13 settembre 1946, n. 233 e successive modificazioni, relativo alle procedure elettorali per il rinnovo degli organi degli Ordini delle professioni sanitarie in scadenza non ancora avviate ovvero già avviate e non ancora concluse, è differito al 31 gennaio 2021.

L’ordinanza prevede anche che la durata degli organi ordinistici in carica alla data di entrata in vigore dell’ordinanza è prorogata fino alla proclamazione dei nuovi eletti e comunque non oltre il 31 gennaio 2021.

La misura non coinvolge quanto previsto dall’articolo 31-bis del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176, il termine di cui all’articolo 2, comma 7, del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 13 settembre 1946, n. 233 e successive modificazioni, relativo alle procedure elettorali per il rinnovo degli organi degli Ordini delle professioni sanitarie in scadenza non ancora avviate ovvero già avviate e non ancora concluse.

Il provvedimento ovviamente costringerà a un’accelerazione anche gli Ordini provinciali dei Farmacisti che non hanno ancora provveduto al rinnovo dei loro consigli direttivi (che sono comunque meno di una decina, per quanto ci è dato sapere).  Si apre qualche problema, invece, in casa Fnomceo, dove il Consiglio nazionale lo scorso 18 dicembre aveva  stabilito che il rinnovo dei vertici potesse  avvenire entro il 31 marzo 2021, in modalità telematica, con una piattaforma messa a disposizione dalla stessa Federazione. Un termine “largo”, che l’ordinanza della Protezione civile non sembra più consentire: gli Ordini provinciali che non hanno ancora provveduto al rinnovo dei consigli direttivi stanno quindi attendendo chiarimenti e indicazioni che consentano di comprendere in che modi, tempi e con quali strumenti operativi  sia possibile rispettare la legge e le diverse disposizioni delle diverse autorità.