Oms: “Covid, in Europa casi in aumento del 36% a settimana”

Roma, 29 ottobre – Allarme rosso Covid-19 in Europa. Secondo quanto segnala l’Oms, il numero di nuovi casi e decessi segnalati nella regione europea sta aumentando in modo esponenziale, con un +36% e +37% di  casi e decessi rispetto alla settimana precedente, l’aumento più  elevato registrato in una sola settimana in questa area del mondo.

L’agenzia sanitaria dell’Onu aggiunge come, per la seconda settimana consecutiva, la Regione Europea ospiti  la maggior parte dei nuovi casi, con oltre 1,3 milioni di positivi la  scorsa settimana, contribuendo al 46% di tutti i nuovi casi di Covid  segnalati nel mondo negli ultimi sette giorni.
“Sebbene il numero di morti stia gradualmente aumentando, la percentuale di decessi rispetto ai positivi rimane relativamente  bassa, rispetto alla fase iniziale della pandemia” rilevano però gli esperti Oms, accreditando così l’ipotesi che il Sars CoV-2 sia meno ferale che ai suoi esordi, anche in ragione di una più adeguata capacità di risposta dei sistemi sanitari.

Più in dettaglio, la Francia conta il maggior numero di nuovi casi, oltre 200 milanegli ultimi 7 giorni. Inoltre nell’ultima settimana i ricoveri e l’occupazione delle terapie intensive sono aumentati in 21 Paesi. I dati attuali, si legge nel report Oms, rilanciato da un take di Adn Kronos, rappresentano circa il 25% dei numeri riportati durante il picco  all’inizio della pandemia. Sulla base dei dati forniti, si stima che  il 18% dei pazienti sia stato ospedalizzato, con il 7% dei ricoverati  che necessita di terapia intensiva o supporto respiratorio.

Nel Regno Unito i nuovi casi sono aumentati del  30% nell’ultima settimana. Preoccupa il Galles, dove è cresciuta la  pressione sul personale in prima linea. C’è anche un forte aumento del
numero di ricoveri in terapia intensiva tra gli over 65 in Inghilterra.
Altri Paesi segnalano elevati tassi di ospedalizzazione: fra questi la Repubblica Ceca, dove i nuovi decessi per milione di persone sono al  livello più alto (67) dall’inizio della pandemia e gli ospedali
dovrebbero arrivare a saturazione entro metà novembre. Nell’ultima  settimana infine la Slovenia ha riportato il più alto aumento  giornaliero di casi. Per ridurre la trasmissione, il Ppaese è stato
suddiviso in zone “rosse” e “arancioni”.