Nuovo coronavirus, Speranza insedia una task force al ministero

Roberto Speranza, in visita alla camera ardente del Senatore a Vita Emilio Colombo allestita nella sua abitazione. Roma 25 giugno 2013 ANSA/ANGELO CARCONI

Roma, 23 gennaio – Mentre dall’Estremo Oriente arrivano notizie sempre più preoccupanti sul rischio di una possibile epidemia da 2019-nCoV, il nuovo coronavirus che ha cominciato a diffondersi in Cina dalla città di Wuhan, il ministero della Salute ha riunito ieri presso l’Ufficio di Gabinetto la task-force subito costituita per coordinare ogni iniziativa relativa al contrasto del fenomeno.

La task-force, al cui incontro ha partecipato il ministro della Salute Roberto Speranza (nella foto), sarà attiva 24 ore su 24. Essa è composta dalla Direzione generale per la prevenzione, dalle altre direzioni competenti, dai Carabinieri dei NAS, dall’Istituto superiore di sanità, dall’Istituto nazionale per le Malattie infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma, dall’Usmaf (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera), dall’Agenzia italiana del farmaco, dall’Agenas e dal Consigliere diplomatico.

Nella prima riunione è stato verificato che le strutture sanitarie competenti sono adeguatamente allertate a fronteggiare la situazione in strettissimo contatto con l’Organizzazione mondiale della sanità e l’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. È già attivo uno specifico canale sanitario per tutti i viaggiatori provenienti da Wuhan, città collegata con il nostro Paese con tre voli settimanali diretti. Si è convenuto, inoltre, di diramare a istituzioni, enti e organizzazioni professionali interessati, una circolare predisposta dalla Direzione generale della prevenzione contenente indicazioni operative.

Il Servizio sanitario nazionale è dotato di professionalità, competenze ed esperienze adeguate ad affrontare ogni evenienza” ha dichiarato a conclusione dei lavori  Speranza.  “Stiamo seguendo con la massima attenzione, in stretto raccordo con le istituzioni internazionali, l’evolversi della situazione”