Nobile Collegio, domani il convegno di Ordine e Aifa sui farmaci falsi

Roma, 10 aprile – Con la partecipazione dei vertici delle principali sigle della filiera farmaceutica, si terrà domani a Roma, nella sede del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico, il convegno Falsi da morire. Garbugli, imbrogli e intrugli della contraffazione farmaceutica: per evitare i pericoli, bisogna conoscere i rischi, promosso e organizzato dall’Ordine dei Farmacisti di Roma

in collaborazione con Aifa e Comando generale dei Carabinieri per la Tutela della salute e con la partecipazione di Federfarma Lazio.

L’importante appuntamento  fa parte di un progetto più ampio avviato dall’Ordine per contribuire concretamente alle attività di contrasto di un fenomeno, quello della proliferazione dei crimini farmaceutici, che rappresenta ormai un serio problema per la salute pubblica.

Tre le direzioni verso le quali si è mosso l’Ordine presieduto da Emilio Croce. La prima è quella della formazione, con l’organizzazione di corsi Ecm – sia residenziali sia Fad – espressamente finalizzati a sviluppare le competenze specifiche dei farmacisti in materia di conoscenza del fenomeno dei crimini farmaceutici e di comunicazione dei relativi rischi.

La seconda è la realizzazione di un opuscolo destinato all’informazione del grande pubblico, realizzato sviluppando la linea di comunicazione delle campagne Fakeshare. Sarà distribuito nelle farmacie della provincia di Roma (per ora) per sensibilizzare i cittadini sui gravi rischi connessi all’acquisto incauto di farmaci sul web, dove prosperano le offerte di siti illegali molto spesso abilmente camuffati da “farmacie on line” ma che non hanno in realtà alcuna certificazione né validazione da parte delle autorità sanitarie.

Terzo elemento, e in qualche misura anche “vetrina” del progetto, è appunto il convegno di domani. “Sarà un’occasione per rilanciare un tema sul quale i riflettori dovrebbero sempre rimanere accesi” spiega Croce “perché i crimini farmaceutici, nell’epoca in cui la rete costituisce l’estensione ormai naturale della vita delle persone, sono una minaccia autentica per la salute collettiva. Il fenomeno, però, continua a nostro avviso a essere ancora sotto comunicato e noi, come farmacisti, insieme ad Aifa e ai Nas, abbiamo ritenuto opportuno fare qualcosa per riportarlo all’attenzione pubblica”.

Nutrito ed estremamente qualificato il programma dei lavori, che saranno aperti da Croce, dall’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato e dal DG dell’Aifa Mario Melazzini: il direttore dell’Ufficio Qualità dei prodotti e Contrasto al crimine farmaceutico della stessa Agenzia, Domenico Di Giorgio, illustrerà l’evoluzione del fenomeno nello scenario nazionale e internazionale, il col. Andrea Zapparoli, comandante del Reparto operativo dei Carabinieri per la Tutela della Salute, relazionerà sulle iniziative di contrasto ai crimini farmaceutici in Italia, mentre Franco Fantozzi, rappresentante italiano del Pharmaceutical Security Institute, affronterà il tema dal punto di vista dell’industria, soffermandosi in particolare sulla centralità dello scambio di informazioni tra aziende, istituzioni e operatori di settore a livello internazionale, fondamentale per porre in essere iniziative di contrasto davvero valide ed efficaci. Laura Filippucci, economista expert di Altroconsumo, illustrerà quello che forse è il punto di vista più importante , quello  dei consumatori, con particolare attenzione ai profili di una corretta ed efficace informazione e sensibilizzazione dei rischi ai quali espone il commercio illegale di farmaci.

Agli interventi di scenario seguirà una breve sessione dedicata all’impegno che ogni singola componente della filiera del farmaco dedica al contrasto dei crimini farmaceutici.  A illustrare, in sintesi, posizioni e iniziative di ogni sigla saranno Massimo Scaccabarozzi,  presidente di Farmindustria, Osvaldo Moltedo, presidente di Federfarma Lazio e segretario nazionale di Federfarma e Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi, che hanno tutti confermato la loro presenza, mentre i presidenti di Assogenerici Enrique Häusermann, di Adf Mauro Giombini e di Assofarm Venanzio Gizzi, per impedimenti sopraggiunti, hanno delegato a rappresentarli i primi due i rispettivi direttori generali delle associazioni, Michele Uda e Walter Farris e il terzo il commissario di Farmacap, l’azienda delle Farmacie comunali di Roma, Angelo Stefanori.

Chiuderà i lavori la presentazione dell’opuscolo destinato a informare e sensibilizzare gli utenti, realizzato dall’Ordine in stretta collaborazione con l’Ufficio Qualità dei prodotti di Aifa; si tratta di una sorta di “pentalogo”  utile a evitare di cadere vittime di crimini farmaceutici. L’opuscolo è stato volutamente sviluppato partendo dal lo slogan della campagna  di comunicazione lanciata su scala internazionale dal progetto Fakeshare:  Farmaci falsi e illegali: ne sai abbastanza per non correre rischi?