Nuova sigla per inserire le rurali in cima all’agenda sindacale

Roma, 19 febbraio – Mentre entra nel vivo la stagione dei rinnovi degli organi di vertice delle associazioni provinciali dei titolari di farmacia, preludio alle elezioni degli organi direttivi del sindacato nazionale (che alcuni rumors prevedono nella seconda metà di maggio), si registrano diverse iniziative che con quella scadenza hanno evidentemente a che fare.

Una delle più significative di questi ultimi giorni è la costituzione di un nuovo sodalizio, Farmacie rurali d’Italia, alla quale – informa una nota – hanno già aderito  “una decina di delegati dell’Assemblea nazionale di Federfarma”.

Farmacie rurali d’Italia vuole essere, come spiega ancora la nota,  un “gruppo d’opinione” che  si pone gli obiettiti di “riportare in cima all’agenda della Federazione il futuro e la sostenibilità della farmacia rurale, cuore pulsante e nucleo identitario della farmacia indipendente italiana”.

Tra i sostenitori, firmatari dell’iniziativa, vi sono militanti di lungo corso e grande esperinza sindacale come Pasquale Sechi, responsabile rurale di Federfarma Oristano, Luigi Sauro, Alfredo Orlandi, presidente di Federfarma L’Aquila (nella foto)  e Roberto Grubissa, presidente di Federfarma Belluno.

La prima laconica nota del neocostituito gruppo non fornisce ulteriori informazione su attività e programmi, ma annuncia che “a breve seguiranno comunicati su iniziative intraprese”.