Nas, vendita illegale di farmaci su internet, oscurati 10 siti

Roma, 15 luglio – Il Reparto operativo – Sezione Analisi, del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, ha dato esecuzione, previa notifica ai providers italiani, ad un provvedimento di “oscuramento” relativo a ben 10 siti internet.
Secondo quanto riferisce una nota degli stessi Nas, gli e-store offrivano in vendita illegalmente medicinali soggetti a prescrizione medica obbligatoria, vendibili esclusivamente in farmacia da parte di farmacista abilitato.
In particolare, i siti mettevano in commercio medicinali che, stando a quanto pubblicizzato, erano a base di:
– “clorochina” (antimalarico), per la quale l’AIFA in analogia con quanto disposto per l’idrossiclorochina ha sospeso l’autorizzazione all’utilizzo off label al di fuori degli studi sperimentali clinici, escludendo anche la rimborsabilità a carico del SSN;
– “furosemide” (diuretico), sostanza attiva vietata per doping ricompresa nella lista delle sostanze e metodi proibiti;
– “tramadolo” (antidolorifico – c.d. “droga del combattente”), ricompresa – quale sostanza attiva vietata per doping in competizione – nella lista “UCI (union cycliste internationale) cycling regulations”.