Nas, oscurati 20 siti, vendevano illegalmente anche farmaci anti Covid

Roma, 23 novembre – I carabinieri dei Nas della Sezione Analisi del Reparto operativo hanno individuato e oscurato 20 piattaforme on line (collocate su server esteri, con gestori fittizi) che vendevano  illegalmente farmaci soggetti a obbligo di prescrizione e vendibili solo in farmacia, con principi attivi ad azione dopante, antibiotica (come l’azitromicina), antidolorifica e per il trattamento della disfunzione erettile.

Tra questi, riferisce un lancio dell’Ansa, c’erano anche i medicinali a base degli antimalarici clorochina e idrossiclorochina e degli antivirali lopinavir e ritonavir. Tutti principi attivi dei quali l’Agenzia italiana del farmaco ha vietato da luglio l’utilizzo per il trattamento del Covid-19 al di fuori degli studi sperimentali clinici.
In alcuni casi, i medicinali venivano presentati facendo riferimento a non meglio indicati studi scientifici che avrebbero dimostrato l’efficacia di questi nella cura della malattia da coronavirus Sars-CoV-2.
Con i provvedimenti ora eseguiti, salgono a 112 i siti oscurati dai carabinieri del Nas dall’inizio dell’emergenza pandemica. Gli investigatori ricordano che la vendita e l’acquisto di medicinali con obbligo di prescrizione attraverso internet sono vietati dalla normativa italiana, e sono estremamente pericolosi per la salute: l’acquirente non può conoscere né la reale composizione dei farmaci, né le corrette modalità di produzione e conservazione, né gli effetti della loro assunzione.