Morbillo, due morti e 411 casi in due mesi, la Sicilia la più colpita

Roma, 3 aprile – 411 casi di morbillo, inclusi 2 decessi, in soli due mesi, dal 1° gennaio al 28 febbraio 2018: A segnalarli al Sistema nazionale di sorveglianza integrata morbillo e rosolia sono state 16 Regioni delle Regioni italiane, tra le quali hanno fatto la parte del leone Sicilia, Lazio, Calabria e Toscana, che – in quattro – hanno messo insieme oltre l’80% dei casi.

A segnalarlo è Epicentro, il Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell’Istituto superiore di sanità, nel bollettino su morbillo e rosolia di marzo 2018 prodotto dall’Iss in collaborazione con il ministero della Salute

La Regione Sicilia ha riportato l’incidenza più elevata. L’età mediana è stata 25 anni. Nel 91% circa dei casi, hanno contratto l’infezione persone non vaccinato, e un ulteriore 4,5% aveva ricevuto solo una dose. Il 43% ha sviluppato almeno una complicanza, mentre oltre il 60% dei casi è stato ricoverato. Sono decedute per morbillo due persone, non vaccinate, rispettivamente di età 38 e 41 anni, entrambe per insufficienza respiratoria.

Maggiori informazioni sono disponibili sul portale di Epicentro la pagina dedicata e il bollettino mensile