Mnlf e Fnpi: Vergognoso dire di voler ‘sterilizzare’ le parafarmacie

Roma, 2  marzo – “Il primo caso mondiale di #eugenetica corporativa: il sindacato dei titolari di #farmacia federfarma vuole #sterilizzare il fenomeno parafarmacie. Ideologie che riemergono in un Paese che non tollera libera #concorrenza”.

Questo il testo del polemico tweet fatto circolare ieri da Mnlf, il Movimento nazionale dei liberi farmacisti, per stigmatizzare non solo uno degli obiettivi del sindacato dei titolari di farmacia (il “superamento” dell’esperienza delle parafarmacie) ribadito nel corso degli Stati generali della farmacia tenutisi a Roma il 26 febbraio, ma anche il verbo utilizzato per esprimerlo .

Verbo che ha suscitato l’immediata reazione anche della Fnpi, che in una nota alla stampa lo definisce  “inaccettabile e vergognoso”.

“Troviamo assurdo utilizzare tale espressione parlando dell’attività lavorativa e dell’unica fonte di reddito per migliaia di famiglie in Italia” scrive il presidente della federazione delle parafarmacie Davide Gullotta. “È inaccettabile che Federfarma continui ad occuparsi in tali termini delle parafarmacie e dei farmacisti che vi lavorano, quando da sindacato dei titolari di farmacia dovrebbe preoccuparsi di molto altro”.

E, nel “molto altro”, Gullotta cita in ordine sparso le problematiche delle Dpc, l’ingresso delle grandi multinazionali nella proprietà delle farmacie, lo spettro di Amazon, affermando di non comprendere perché mai Federfarma si ostini a pensare e a preoccuparsi delle parafarmacie.

“Perché questo continuo terrorismo nei confronti di migliaia di colleghi che ogni giorno alzano la saracinesca delle propria parafarmacia e cercano di fare dignitosamente il proprio lavoro?” chiede il presidente di Fnpi, che poi si rivolge “alle forze politiche sane di questo Paese perché ci sia una chiara presa di posizione di fronte a tale azioni che mirano a destabilizzare una realtà produttiva di questa nazione concreta e presente sul territorio ormai da 10 anni

La nostra risposta a Federfarma è forte e chiara, #nessunotocchileparafarmacie, nessuno osi riportare indietro le lancette dell’orologio” conclude Gullotta. “Sopratutto non permetteremo iniziative autonome del sindacato dei titolari di farmacia, che vuole disporre e decidere sulla sorte dei farmacisti di parafarmacia. Non spetta a Federfarma parlare di parafarmacie, non spetta a Federfarma decidere della nostra sorte”.