Milano, stroncato traffico di anabolizzanti, 6 arresti e 53 indagati

Roma, 10 febbraio –  I Carabinieri del Nas di Milano, a conclusione dei un’indagine denominata convenzionalmente “Solferino”, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Milano, nei confronti di sei soggetti ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni del Servizio sanitario regionale, falsificazione di ricette mediche, ricettazione e commercio illecito di medicinali a effetto anabolizzante.
Nella circostanza, informa una nota ufficiale dei Nas,  è stata data contestuale esecuzione, nelle province di Milano, Pavia, Monza Brianza, Varese, Cremona, Torino, Lodi, Genova, Napoli e Salerno, anche a 53 decreti di perquisizione locale e personale emessi sempre dalla Procura della Repubblica milanese.

Le indagini sono state avviate dal Nas nel mese di giugno 2018 a seguito del sequestro di false prescrizioni mediche presso una farmacia del capoluogo lombardo, risultate oggetto di furto presso vari studi medici del milanese. Gli esiti raccolti nel corso delle indagini hanno permesso di identificare due distinte associazioni per delinquere, dedite entrambe all’illecito approvvigionamento di medicinali dopanti, in particolare contenenti il principio attivo “somatropina”, conosciuto anche come ormone della crescita, che venivano poi ricettati e smerciati nelle palestre delle province di Milano, Varese, Pavia e Lodi.

L’esecuzione dei provvedimenti giudiziari rappresenta la conclusione di una più ampia attività investigativa condotta dal Nas che aveva già consentito, nella prima fase di indagini preliminari, di trarre in arresto uno dei sodali, dedito all’illecito commercio delle sostanze anabolizzanti, deferire complessivamente all’autorità giudiziaria 53 persone nonché sequestrare farmaci ad effetto anabolizzante e ricette mediche “rosse” di provenienza illecita, in parte già oggetto di rimborso dal Ss., per un danno alla sanità pubblica quantificato in circa 11.000 euro.

Sempre a proposito di traffico illecito di anabolizzanti, merita di esse segnalata anche l’operazione della Polizia di Caserta che ha portato all’arresto di un 33enne che, a seguito di una perquisizione, è risultato in possesso (oltre che di una pistola detenuta con matricola abrasa detenuta illegalemnte) di qualcosa come 2.500 scatole di farmaci anabolizzanti, di varie marche, anche estere, di cui è vietato il commercio, utilizzati in ambito sportivo per l’aumento della massa muscolare, dannosissimi per la salute se usati impropriamente. Il valore stimato dei farmaci, che erano custoditi in cantina,  sarebbe di circa 100.000 euro. Il materiale è stato sequestrato e il 33enne è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.