Mattarella: “Vaccini, inaccettabili le credenze antiscientifiche”

Roma, 24 ottobre – Anche il Capo dello Stato, Sergio Mattarella (nella foto), è sceso in campo con tutta la sua autorevolezza per perorare la necessità della profilassi vaccinale, messa in discussione negli ultimi mesi da quella frange minoritarie ma capaci di fare molto rumore (soprattutto sul web)  dell’opinione pubblica che fanno riferimento alla composita galassia no vax, dove purtroppo prevalgono posizioni che poco hanno a che vedere con la scienza e molto con i pregiudizi.

Intervenendo alla cerimonia celebrata al Quirinale per la celebrazione de I giorni della ricerca dell’Airc, l’associazione italiana per la ricerca sul cancro, il presidente della Repubblica ha affermato che “occorre costruire una sempre più forte collaborazione, una effettiva alleanza tra scienza, formazione culturale e comunicazione. Non possiamo accettare che nel XXI secolo, nella società globale della tecnologia e dell’informatica, acquistino credito credenze anti-scientifiche e che queste credenze ostacolino indispensabili azioni preventive, come le vaccinazioni, finalizzate a sradicare o a impedire il ritorno di malattie pericolose”.

“Malattie” ha sottolineato il presidente “che le persone della mia generazione ricordano  nella loro diffusione e devastante pericolosità quando colpivano amici  e compagni di scuola. Non possiamo consentire che si scarichi sugli altri, che si vaccinano, la sicurezza della salute nella società, mettendola comunque a rischio con la propria omissione”: