Mascherine, vademecum FarmacieUnite su tutto quel che c’è da sapere

Roma, 21 maggio – Una piccola summa di tutto ciò (ed è incredibilmente molto, se si pensa che fino a febbraio l’argomento non era praticamente di alcun interesse professionale) che il farmacista è obbligato a sapere sulle mascherine, diventate – e a pensarci è un assoluto assurdo – uno dei paradigmi sui quali viene misurata la qualità del servizio farmaceutico ai tempi di Covid. A realizzare questa sorta di “Tutto ciò che avreste voluto sapere sulle mascherine e non avete mai osato chiedere” è stata FarmacieUnite, la sigla sindacale presieduta da Franco Gariboldi Muschietti  (nella foto), in una circolare diramata ieri alle farmacie associate che rendiamo disponibile qui.

Rispondendo alle moltissime richieste di chiarimenti pervenute dagli associati, FarmacieUnite ha passato in rassegna l’incredibile sequela di indicazioni, informazioni e norme susseguitesi nel breve arco di un paio di mesi sulle mascherine e messo in fila tutto ciò che è necessario sapere in ordine alla loro classificazione, conformità, sconfezionamento e detraibilità. Uno strumento di informazione professionale che può dunque rappresentare un piccolo e utile vademecum di pronto uso: sono davvero tutt’altro che rare, purtroppo, le discussioni con clienti che – fuorviati da polemiche e informazioni che di corretto non avevano spesso nemmeno l’italiano con cui erano formulate – entrano in farmacia con atteggiamenti prevenuti e non di rado bellicosi.

Avere a portata di mano un supporto grazie al quale richiamare velocemente una spiegazione e una corretta informazione, dunque, per dirla con un vecchio adagio contadino, “magari non serve, ma aiuta”.

 

La circolare FarmacieUnite su classificazione, conformità, sconfezionamento e detraibilità delle mascherine