Mascherine filtranti, uno dei modelli venduti viene da Wuhan

Roma, 30 gennaio – Nonostante nel nostro Paese (al contrario di quanto avvenuto in Francia, Germaia e Finlandia)  il virus 2019-nCoV non sia ancora arrivato (e l’auspicio è ovviamente che continui a non arrivare), sono stati molti i cittadini che hanno preso d’assalto le farmacie per acquistare le mascherine per proteggersi da un eventuale contagio, provocando anche qualche piccolo problema in termini di disponibilità del prodotto, che in alcune città (come ad esempio Roma) è andato inopinatamente esaurito in alcuni esercizi.

Viene da pensare che, forse, la corsa all’acquisto delle mascherine sarebbe stata fortemente rallentata se si fosse diffusa fin da subito la notizia che, invece, ha cominciato a circolare soltanto ieri: uno dei modelli venduti nelle farmacie, per una incredibile coincidenza, è prodotto proprio a Wuhan, la metropoli di 11 milioni di abitanti dalla quale il nuovo coronavirus è partito e che oggi, insieme a tutta la provincia dell’Hubei, è sottoposta a rigidissime misure di isolamento che l’hanno trasformata in una città fantasma. La mascherina in questione arriva in Europa attraverso un’azienda francese, la Cir Medical, ed è distribuita in Italia da un’azienda emiliana.

Ovviamente, in termini strettamente sanitari la cosa non significa nulla, alla luce delle modalità di propagazione del virus (che certamente non si trasmette con l’utilizzo di una mascherina facciale filtrante appena estratta dalla sua confezione), ma la coincidenza è a dir poco molto singolare.