Mascherine e gel, istruttoria dell’Antitrust sui prezzi folli del web

Roma, 13 marzo – L’Antitrust ha avviato ieri due istruttorie nei confronti delle piattaforme Amazon (Amazon Italia Customer Service, Amazon Eu, Amazon Service Europe) e Ebay (Ebay Italia e Ebay Gmbh) relativamente ad alcuni profili che commercializzano prodotti igienizzanti/disinfettanti per le mani, mascherine di protezione delle vie respiratorie e di altri prodotti igienico-sanitari in occasione dell’emergenza sanitaria derivante dall’epidemia di Covid-19.

Oggetto dei due procedimenti avviati sono, da un lato, la presenza di claim relativi all’asserita efficacia dei singoli prodotti in termini di protezione e/o di contrasto nei confronti del virus Sars-CoV-2, e dall’altro lato, l’ingiustificato e consistente aumento dei prezzi fatto registrare per la vendita degli stessi prodotti nelle ultime settimane.

Dopo aver ricevuto numerose segnalazioni (anche da associazioni consumeriste come Codacons, Unc e Altroconsumo), , raccolto informazioni sugli interventi effettuati e constatata la presenza di entrambi i profili per un elevato numero di articoli, l’Autorità ha deciso l’avvio dei due procedimenti. L’Agcm, anche in considerazione del particolare momento in cui – per effetto dei provvedimenti emergenziali del governo –  le tradizionali forme di commercio sono limitate, ha contestualmente deciso di “indagare” anche su analoghi fenomeni operati anche su altre piattaforme dell’e-commerce.

Immediate e positive le reazioni delle associazioni dei consumatori  all’iniziativa dell’Agcm. “Sono state accolte le tesi dell’esposto presentato all’Antitrust dall’Unc” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori. “Fin dall’inizio della vicenda, infatti, abbiamo denunciato non solo i prezzi stellari delle mascherine, ma anche la vendita di mascherine farlocche che non avevano alcuna efficacia, visto che non erano mascherine Ffp3 o Ffp2. È inaccettabile speculare sulla pelle degli italiani, tanto quanto lo si fa con prezzi assurdi quanto con offerte ingannevoli”.

Soddisfatto anche il Codacons,  che già lo scorso 24 febbraio aveva depositato un esposto all’Antitrust e a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia, segnalando i listini esorbitanti e le speculazioni sui prezzi di gel igienizzanti e mascherine venduti sul web in occasione dello scoppio dell’emergenza coronavirus. Per le mascherine, in particolare, un dettagliato monitoraggio dell’associazione consumerista sui siti di vendita online registrava ricarichi fino al +1700%, mentre per i gel igienizzanti gli aumenti raggiungevano quota +650%. In alcuni casi i prodotti venivano proposti al pubblico come “ideali per il coronavirus”, realizzando una forma di pubblicità ingannevole.

“Ora l’Antitrust dovrà verificare la correttezza dei claim utilizzati e l’ingiustificato e consistente aumento dei prezzi dei prodotti igienico-sanitari” afferma il Codacons  “e, se saranno accertate scorrettezze da parte delle due società, sanzionare Amazon ed Ebay che non hanno vigilato adeguatamente sui comportamenti illegali dei propri venditori oscurando immediatamente le pagine”.