Mascherine a farmacisti, Camera approva OdG che impegna il governo

Roma, 27 febbraio – Non si sono solo i medici e gli infermieri, a farsi carico sul territorio delle comprensibili apprensioni dei cittadini a proposito del coronavirus. Insieme a loro, ci sono infati anche i farmacisti, che meritano altrettanta riconoscenza per l’opera che svolgono quotidianamente anche in termini di corretta informazione e di rassicurazione nelle farmacie di comunità. E meritano, ovviamente, le identiche tutele riconosciute ai professionisti sanitari prima citati.

Era questo il senso dell’emendamento che Andrea Mandelli, deputato di Forza Italia (nella foto), aveva presentato al disegno di legge di conversione del decreto 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.  Emendamento che, nella seduta di ieri, il parlamentare ha deciso di ritirare, ma che ha chiesto e ottenuto di trasformare in un ordine di giorno con una precisa richiesta di impegno al Governo, OdG che è stato successivamente approvato in corso di seduta.

Argomentando le ragioni della sua iniziativa nerl corso del suo intervento in Aula, Mandelli ha rappresentato i rischi reali di una mancata protezione dei farmacisti, facendo riferimento all’eventuale positività al Sars CoV 2 di questi professionisti a diretto contatto con i cittadini: il problema, ha osservato il presidente della Fofi, non è la positività in sè, “che non vuol dire avere un esito della malattia grave”, ma il fatto che da quel momento “l’operatore sanitario non può più svolgere il proprio lavoro, e quindi questo, ovviamente, può decimare le forze dei farmacisti che in questo momento tengono aperto con spirito di abnegazione, e li voglio ringraziare, anche con orari molto ampliati rispetti a quelli che normalmente vengono previsti e imposti dalle Asl, dalle giunte regionali, dai consigli regionali, e fanno fronte a queste esigenze. Allora, proteggere questi farmacisti per poter davvero consentire di avere quel servizio di prossimità aperto sempre, sabato, domenica, a tutte le ore del giorno, e dare una risposta concreta ai cittadini”.

Proteggere i farmacisti, dunque, per Mandelli “non vuol dire difendere la casta”,  ma evitare di mettersi nelle condizioni di “privarsi di un servizio che in questo momento sta svolgendo forse il ruolo sociale sul territorio più importante”.

“Ovviamente ritiro l’emendamento, perché sarebbe una brutta pagina per il Parlamento votare contro questo emendamento, però chiedo davvero la trasformazione in un ordine del giorno che non sia un ‘valutare la possibilità di’ di un giorno, ma di prendere iniziative che consentano ai professionisti della salute, che in questo momento in ogni farmacia trattano centinaia di pazienti al giorno, di poter proseguire il loro lavoro in maniera costante e continuativa, non per loro, ma soprattutto per le comunità che assistono. Quindi chiedo un impegno del Governo, non un generico impegno, ma un impegno reale per affrontare un tema di salute pubblica”.

Richiesta che, come già anticipato, l’Aula ha accolto, approvando l’OdG. In serata l’assemblea ha anche dato via libera, in prima lettura, al decreto con le misure strarodinarie varato dal Governo sabato scorso, con solo cinque emendamenti della relatrice, la presidente della commissione Affari sociali  Maria Lucia Lorefice,  per lo più riferiti ad aggiustamenti del testo. Unica modifica significativa, quella riferita al personale militare delle Forze armate impiegato con provvedimenti dei prefetti territorialmente competenti per assicurare l’attuazione delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica. A tutti i militari “comandati” e impegnati in queste incombenze varrò riconosciuto lostatus di agente di pubblica sicurezza.