Mascherine a 0,50 €, Federfarma: ‘Stop a speculazioni, nessun danno a farmacie’

Roma, 28 aprile – Tutte le farmacie e le parafarmacie italiane saranno messe in condizione dal commissario straordinario all’emergenza Covid Domenico Arcuri di vendere a tutti i cittadini le mascherine chirurgiche al prezzo massimo di 0,50 €, al netto dell’Iva, fissato domenica scorsa dall’ordinanza n. 11 firmata dallo stesso commissario.

Questo avverrà senza alcun danno economico per i farmacisti italiani, assicura un comunicato stampa diffuso ieri dalla Federfarma: alle farmacie che, negli ultimi giorni, hanno acquistato dispositivi di protezione a un prezzo superiore ai 50 centesimi verrà garantito un ristoro e assicurate forniture aggiuntive tali da riportare la spesa sostenuta, per ogni singola mascherina, al di sotto del prezzo massimo deciso dal Governo.

In buona sostanza, dovrebbe essere il governo a farsi carico della  differenza tra i costi sostenuti dalle farmacie per acquistare le farmacie e il prezzo di vendita al pubblico fissato dall’ordinanza n.11. A questo riguardo, in una circolare diffusa ieri agli associati, Federfarma  rinnova l’invito affinché “sia opportunamente conservata la documentazione fiscale e amministrativa di riferimento che evidenzi lo scarto tra prezzo di acquisto e prezzo di cessione”.

Nelle prossime ore, informa ancora Federfarma, “verrà sottoscritto un ulteriore accordo che consentirà alle associazioni di farmacisti di negoziare, congiuntamente con il Commissario, l’acquisizione di importanti quantitativi di mascherine ad un prezzo inferiore a quello massimo fissato dall’ordinanza n. 11″.

Si garantisce, concretamente, il diritto alla salute di tutti i cittadini, conclude il comunicato, e la possibilità di acquistare le mascherine a un prezzo giusto,  si blocca qualsiasi forma di speculazione e non si danneggiano i farmacisti che con spirito di servizio e sacrifici hanno svolto e continueranno a svolgere un ruolo importante nella gestione della epidemia da Sars-CoV-2.