Mark Monitor: il 27% dei clienti sul web ha comprato cosmetici e farmaci falsi

Roma, 19 luglio – Cosmetici, prodotti per la cura della pelle, integratori e medicinali contraffatti: i consumatori non lo sanno, ma finiscono per incappare in acquisti di questo tipo quando comprano online.

A rivelare quanto spesso ciò accada è un’indagine di Mark Monitor, azienda specializzata nella protezione del brand online, della quale riferisce oggi  l’agenzia delle associazioni dei consumatori HelpConsumatori.it.

In un sondaggio condotto on line in dieci Paesi (compresa l’Italia), Mark Monitor ha evidenziato che i prodotti contraffatti rappresentano un rischio reale e tutt’altro che infrequente per la salute dei consumatori. Più di un quarto degli intervistati (27%) ha infatti affermato di aver acquistato involontariamente prodotti non autentici online. Fra questi ci sono prodotti di uso quotidiano: cosmetici (32%), prodotti per la cura della pelle (25%), integratori (22%) e, dato più allarmante, medicinali (16%).

I canali online sui quali i consumatori hanno trovato questi prodotti non originali sono nell’ordine marketplace (39%), motori di ricerca (34%), app su dispositivi mobile (22%) e sponsorizzazioni sui social media (20%).

I siti ufficiali dei brand sono i canali che i consumatori considerano più affidabili. E al brand i consumatori guardano anche quando incappano in prodotti contraffatti: quasi quattro consumatori su dieci che hanno involontariamente comprato prodotti falsi inviano infatti un reclamo direttamente al brand.

Spiega Anil Gupta, chief marketing officer di MarkMonitor:  “La minaccia rappresentata dai contraffattori è sempre attuale e colpisce sia i brand che i consumatori. Per i brand significa una perdita di fatturato, reputazione e fiducia dei clienti. Tuttavia, quando si parla di prodotti di consumo non originali come cosmetici, prodotti per la pelle, creme solari e medicinali, le conseguenze sugli acquirenti sono molto più gravi, poiché incidono sulla loro salute e il loro benessere. Di conseguenza” conclude Gupta “spetta ai brand assicurarsi di avere in atto una solida politica di protezione del brand online per affrontare la minaccia della contraffazione e tenere al sicuro i propri clienti”.

La ricerca sembra confermare questo sentimento. Il 34% degli intervistati ritiene i brand responsabili della protezione dei consumatori contro il fenomeno della contraffazione. Ciò è rafforzato dal fatto che quasi 4 consumatori su 10, che hanno involontariamente acquistato prodotti falsi, hanno rivolto un reclamo direttamente al brand.

In realtà i consumatori, quando cercano cosmetici o medicinali, non vogliono certo prodotti falsi: l’83% di loro ha dichiarato di non voler comprare prodotti di consumo contraffatti come trucco, cosmetici e medicinali.