Manovra, passa l’emendamento sulla farmacia dei servizi

Roma, 19 dicembre – Buone nuove dalla Camera dei Deputati, dove nella notte è passato in Commissione Bilancio un importante emendamento pro-farmacia dei servizi. Della misura correttiva, scaturita dal mash up  delle proposte emendative n. 41.85 di Paolo Tancredi (Ap, nella foto) e n. 41.120 di Federico Fauttilli (Democrazia solidale), cui si aggiunge la n.41-quater.8 a prima firma di Alberto Giorgetti (Fi), il nostro giornale aveva già riferito qualche giorno fa (cfr. RIFday del 14 dicembre), ricordando in particolare come gli emendamenti in questione avessero superato il vaglio dell’ammissibilità e fossero stati inseriti (i primi due) nel novero di quelli  segnalati dalla maggioranza.

In buona sostanza, l’emendamento approvato ieri (che propone misure che, nel passaggio del provvedimento a Palazzo Madama, erano state avanzate anche dai senatori Andrea Mandelli  e Luigi D’Ambrosio Lettieri, nell’occasione con minor fortuna) prevede l’avvio di una sperimentazione in nove Regioni (tre per il 2018, ulteriori tre per il 2019 e altre tre per il 2020), per dare “concreta attuazione” alle disposizioni della legge 153/09, concernente appunto i nuovi servizi erogati dalle farmacie nell’ambito del Ssn. Le nove Regioni andranno individuate con decreto del ministro della Salute, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni, dovranno avere una popolazione residente superiore ai due milioni di abitanti e tenere conto dell’esigenza di garantire una rappresentatività in termini di appartenenza geografica al Nord, al Centro e al Sud.

La sperimentazione è sottoposta a monitoraggio da parte dei tavoli previsti dall’intesa stipulata nel 2005 in sede di Conferenza Stato- Regioni,  “al fine di verificarne le modalità organizzative e gli impatti, nonché un’eventuale estensione sull’intero territorio nazionale”.  Per l’attuazione della  sperimentazione  è previsto uno stanziamento di 6 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020.

Qui di seguito, il testo dell’emendamento così come approvato ieri dalla V Commissione di Montecitorio.

 

Il testo dell’emendamento

AC 4768

Dopo il comma 251, aggiungere i seguenti:

 

25bis.  Al fine di consentire la concreta attuazione delle disposizioni introdotte dal decreto legislativo 3 ottobre 2009, n. 153, concernente i nuovi servizi erogati dalle farmacie nell’ambito del Servizio sanitario nazionale, per il triennio 2018-2020, è avviata, in nove regioni, una sperimentazione per la remunerazione delle prestazioni e delle funzioni assistenziali di cui all’articolo 1 del richiamato decreto legislativo, erogate dalle farmacie con oneri a carico del Servizio sanitario nazionale, nei limiti dell’importo di cui alcomma 251-quinquies.

25ter. Con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, d’intesa con laConferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono individuate le nove regioni, rispettivamente tre per l’anno 2018, ulteriori tre per l’anno 2019 e ulteriori tre per l’anno 2020, con una popolazione residente superiore ai due milioni di abitanti, in cui avviare la sperimentazione di cui al comma 251-bis, tenendo conto dell’esigenza di garantire una rappresentatività in termini di appartenenza geografica al Nord, al Centro e al Sud.

25quater. La sperimentazione di cui al comma 251-bis, è sottoposta a monitoraggio da parte dei Tavoli di cui agli articoli 9 e12 dell’intesa stipulata il 23 marzo 2005 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, al fine di verificarne le modalità organizzative e gli impatti, nonché un’eventuale estensione sull’intero territorio nazionale, fermo restando quanto disposto dal decreto legislativo 3 ottobre 2009, n. 153.

25-quinquies. Ai fini dell’attuazione della sperimentazione di cui al comma251-bis, in relazione all’individuazione delle nove regioni, è stanziato l’importo rispettivamente di 6 milioni di euro per l’anno 2018, di 12 milioni per l’anno 2019 e di 18 milioni per l’anno 2020, a valere sulle risorse di cui all’articolo 1, commi 34 e 34-bis, della legge 23 dicembre 1996, n. 662.

 

41.85 – Tancredi (testo 2)

41.120 – Fauttilli

41-quater .8 – Alberto Giorgetti, Palese, Milanato, Prestigiacomo