Lorenzin: Obbligo vaccini, finora risultati superiori ad aspettative

Roma, 14 marzo – “Non abbiamo ancora i dati Regione per Regione, ma spero di averli presto in modo da fare una presentazione degli stessi raggruppati in gruppi di vaccinazioni e anche per territori, per avere l’andamento epidemiologico e poter fare una prima valutazione”.

Lo ha detto la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, interpellata dai giornalisti in merito ai primi dati sulle vaccinazioni, dopo la scadenza del 10 marzo, termine ultimo per adempiere all’obbligo previsto dalla legge.
“Dai dati emersi dall’Iss, che sono complessivi”  ha proseguito Lorenzin “sembra comunque che il risultato sia veramente oltre le aspettative in questi primi mesi, rispetto ad esempio ai parametri della California, dove è stato raggiunto un incremento dell’1,5% dopo 18 mesi”.
Quindi, secondo il ministro, quello dell’Italia sui vaccini è un dato “molto positivo e sono interessata a capire il recupero che abbiamo fatto sulle corti più adulte. Il tema che abbiamo, infatti, è sì quello dell’immunizzazione dei più piccoli, ma abbiamo anche buchi vaccinali molto forti nelle corti più adulte. Questo” ha concluso Lorenzin “è interessante per capire l’andamento delle epidemie, penso in particolare al morbillo. Per fortuna i dati rispetto allo scorso anno, quando in questa stessa stagione avevamo già avuto mille casi sono molto confortanti”.

Un commento positivo è arrivato anche dal presidente  dell’Istituto superiore di sanità Walter Ricciardi. Ce l’abbiamo fatta per  l”esavalente, la stima è che l”anno prossimo recuperiamo anche per il  morbillo. Ce la possiamo fare “ha detto Ricciardi. “Adesso abbiamo una legge che di fatto ha dimostrato di funzionare, e la dobbiamo mantenere. Abbiamo raggiunto la sicurezza sui bambini, ma adesso in  termini di sanità pubblica ci dobbiamo concentrare sui giovani, sugli
adulti e sugli anziani, allargando le coperture vaccinali”.