Lombardia, in calo le rapine in farmacia, ma sono più violente

Questi i dati rilevati nelle 874 farmacie aderenti nella Regione da Federfarma Lombardia, che ha anche individuato le modalità prevalenti dei crimini predatori  a danno degli esercizi dalla croce verde: sono compiuti prevalentemente da uomini, che agiscono da soli, quasi sempre nelle ore serali, a volto semitravisato, e che di norma si allontanano a piedi dal luogo del reato.

Soddisfatta per la diminuzione delle rapine la presidente del sindacato, Annarosa Racca (nella foto):Negli ultimi anni a Milano si contava una rapina al giorno in farmacia e  il calo, del quale dobbiamo dare merito al lavoro delle forze dell’ordine e della Questura di Milano, non può che essere salutato positivamente” ha affermato Racca, aggiungendo che “ormai da diversi anni si è instaurata un’intensa collaborazione tra Federfarma Lombardia e gli uffici delle forze dell’ordine preposti alle indagini sulle rapine negli esercizi commerciali, tanto da arrivare ad organizzare corsi per i dipendenti di farmacia su come gestire il post-rapina e la raccolta delle prove“.

“I nuovi metodi di indagine, sempre più sofisticati e tecnologici, come il sistema KeyCrime” ha spiegato ancora Racca “hanno permesso di rendere sempre più efficaci le indagini di Polizia e Carabinieri rendendo gli arresti sempre più rapidi e potendo addebitare ai rapinatori seriali numerose rapine”.