Livorno, le farmacie pubbliche tornano al 100% in mano al Comune

Roma, 23 febbraio – In assoluta controtendenza con quanto avviene in altre città del Paese, Livorno ha completato il percorso che ha definitivamente riportato nelle mani del Comune l’intera proprietà di Farma.Li, la società che gestisce le farmaci comunali della città toscana, governata dalla giunta M5S guidata dal sindaco Filippo Nogarin.

È stato lo stesso sindaco a dare l’annuncio via Facebook del perfezionamento dell’acquisizione delle ultime quote della società, ai sensi della delibera approvata nello scorso mese di dicembre dal Consiglio comunale, che disponeva appunto di riacquisire la gestione diretta delle farmacie comunali.
“Lo avevamo promesso in campagna elettorale e abbiamo mantenuto la parola” scrive il sindaco Nogarin su Facebook. “D’ora in avanti le politiche assuntive, il piano di investimenti, le nuove aperture o le campagne di comunicazione potranno essere organizzate più facilmente e (…) potremo organizzare il servizio in maniera sempre più capillare sul territorio, ascoltando i bisogni dei cittadini fornendo loro risposte rapide ed efficaci”.

L’acquisto delle ultime quote necessarie per completare il ritorno in house del servizio di gestione delle farmacie comunali livornesi  è costato al Comune circa 695 mila euro,  spesa ritenuta più che per un servizio che, come sottolineato nello scorso dicembre dall’assessora al Bilancio, Valentina Montanelli, rientra tra quelli di “interesse generale, con rilevanza economica”.

La stessa assessora aveva sottolineato nell’occasione che le farmacie comunali livornesi hanno ormai da tempo invertito la tendenza delle gestioni in perdita, facendo registrare utili negli ultimi tre anni !116 mila euro nell’ultimo esercizio).