Liguria, parte bene la sperimentazione sui farmaci Pht in farmacia

Roma, 6 marzo – A tacitare coloro che (trovando facile eco sulla stampa locale) avevano polemizzato nei giorni scorsi contro la sperimentazione della distribuzione per conto  dei farmaci Pht nelle 584 farmacie capillarmente dislocate sul territorio ligure, partita lo scorso 1° marzo,  sono stati gli stessi cittadini della Regione. Che nei primi due giorni di applicazione dell’accordo stretto tra Regione, Asl e farmacie hanno ritirato ben ottomila confezioni dei farmaci necessarie per le loro terapie, felici di poterlo fare nella farmacia più vicina e/o comoda da raggiungere.

A riferire i primi, positivi esiti della sperimentazione è un comunicato subito diffuso da Federfarma Liguria, che si è preoccupata di sottolineare  ancora una volta le finalità dell’intesa, nata con l’obiettivo prioritario di andare incontro alle esigenze dei pazienti fragili e anziani e delle loro famiglie, consentendo loro un accesso semplificato a farmaci di alto costo prima disponibili soltanto in poche strutture pubbliche, spesso molto lontane e con orari di accesso limitati.

“Nel progetto a carattere sperimentale per una sanità a km 0” si legge nel comunicato del sindacato presieduto da Elisabetta Borachia (nella foto)sono coinvolti, oltre alle farmacie, sette magazzini liguri della distribuzione farmaceutica, che garantiscono la fornitura efficiente e tempestiva dei farmaci alle farmacie“.

L’immediato successo incontrato dalla sperimentazione, per Federfarma Liguria, è la chiara dimostrazione dell’iniziativa avviata insieme alla Regione e va nella giusta direzione di  contribuire al miglioramento della qualità di vita dei pazienti costretti a seguire terapie con farmaci ospedalieri.  Che d’ora in avanti non dovranno più sopportare, in aggravio alla loro condizione,  il peso di un accesso complicato e oneroso alle medicine di cui hanno bisogno.