Legge Lorenzin in G.U., ora si attendono i decreti attuativi

Roma, 1 febbraio – Il ddl Lorenzin su sperimentazioni cliniche, riordino delle professioni sanitarie e dirigenza sanitaria è definitivamente entrato, da ieri, nell’ordinamento legislativo nazionale.

Il provvedimento, che d’ora in avanti – in alternativa all’ormai abituale definizione ddl Lorenzin -dovremo abituarci a chiamare legge n.3 dell’11 gennaio 2018,  è stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 25, datata appunto 31 gennaio ed entrerà in vigore il prossimo 15 febbraio.

A partire da quella data, si materializzerà il sogno di infermieri, ostetriche e tecnici di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della  prevenzione, inutilmente inseguito per anni, di vedere riconosciuta e finalmente ricondotta nell’alveo delle professioni “ordinate” la loro attività. Ma, più in generale, la legge 3/2018 – che nella sua prima parte si occupa anche della sperimentazione clinica di medicinali e delle regole sui trial clinici – introduce novità importanti in materia di disciplina di tutti gli ordinamenti professionali della sanità, riguardando dunque anche medici, farmacisti e veterinari.

La legge 3/2018, però, potrà pienamente esplicare i suoi effetti – soprattutto in materia di riordino delle professioni – solo dopo che saranno emanati i decreti attuativi ai quali è demandata la definizione di molti aspetti delle nuove norme. Al riguardo, la ministra della Salute Beatrice Lorenzin (nella foto), che ha dato il suo nome al provvedimento, ha professato ottimismo, annunciando nei giorni scorsi che il ministero sta lavorando a spron battuto e i decreti potrebbero arrivare entro marzo. Obiettivo che, se centrato, avrebbe certamente un suo peso anche in termini elettorali, alla luce del voto del prossimo 4 marzo: non bisogna infatti dimenticare che la nuova legge interessa circa due milioni di lavoratori del settore sanitario, che rappresentano un serbatoio di voti di grande consistenza e appetibilità.

Serbatoio al quale ha certamente rivolto un pensiero la stessa Lorenzin, candidata alle prossime elezioni in una lista centrista apparentata al centrosinistra, nel diffondere ieri un tweet dai toni comprensibilmente entusiastici: “È stato pubblicato in #GazzettaUfficiale il #DdlLorenzin, norma che introduce novità per tutto il settore sanitario e prevede misure importantissime per 2 mln di persone che vi lavorano” ha “cinguettato” infatti la titolare della Salute. “Abbiamo con orgoglio aggiunto un nuovo tassello al percorso di riforma del #Ssn”.