Legge di bilancio, questi i tempi (probabili) dei lavori in Aula

Roma, 12 dicembre – Più di 2000 emendamenti dichiarati inammissibili sui 5865 presentati. Si è concluso con l’attesa falcidie il primo vaglio della Commissione Bilancio della Camera delle proposte di modifica al testo della Legge di Bilancio, con oltre un terzo delle proposte di modifica non ammesse all’esame per estraneità di materia o problemi di copertura economica.

Oggi non sono previste sedute della Commissione Bilancio, ma i Gruppi dovranno segnalare i circa 800 emendamenti – tra quelli rimasti – sui quali proseguire i lavori. Alle 16 di mercoledì 13 dicembre inizieranno le votazioni delle proposte di modifica, che dovranno concludersi entro domenica 17 o lunedì 18 dicembre. L’approdo della Legge di bilancio nell’Aula di Montecitorio è previsto per martedì 19 dicembre. L’approvazione del provvedimento arriverà in tempi molto brevi (è pressoché certo il ricorso alla fiducia da parte del Governo), per consentire al Senato di dare il via libera definitivo alla manovra venerdì 22 o sabato 23 dicembre.

Tra gli emendamenti che non hanno superato il primo barrage in Commissione ve ne erano alcuni di diretto interesse per il mondo della farmacia, a partire dal n. 41.125 a prima firma della deputata dem Silvia Fregolent: una proposta correttiva molto complessa e articolata, volta a introdurre una specifica normativa per l’assegnazione di nuove sedi farmaceutiche per “riassorbire” i farmacisti titolari di parafarmacia, ponendo così fine a quella che la stessa Fregolent (e insieme a lei molti altri esponenti politici) aveva definito “l’anomalia italiana delle parafarmacie”.

La ghigliottina dell’inammissibilità è scattata anche per alcuni emendamenti presentati dalla deputata “civica” Adriana Galgano Rubricate con i numeri 41.57, 41,58 e 41.59, le proposte correttive di Galgano  erano volte rispettivamente a consentire alle parafarmacie anche la vendita, a totale carico del cittadino,  dei farmaci di fascia C con ricetta, a effettuare misurazioni e prestazioni analitiche di prima istanza rientranti nell’ambito dell’autocontrollo e a erogare in convenzione con il Ssn ausili per l’incontinenza, per diabetici, prodotti dietetici per celiaci, e tutti i prodotti previsti dall’assistenza sanitaria integrativa e protesica inseriti nei livelli essenziali di assistenza.