Lazio, Zingaretti: Vaccini in farmacia, un portale impedirà la confusione

Roma, 31 marzo –  Nessuna confusione con l’ampliamento dei centri vaccinali nel Lazio e la possibilità di vaccinarsi anche in farmacia. A rassicurare i cittadini laziali, intervenendo ieri alla trasmissione Mattino Cinque in onda su Canale 5, è stato è lo stesso presidente della Regione, Nicola Zingaretti (nella foto),

“Lunedì abbiamo avuto una riunione con Federfarma” ha detto il presidente della Giunta regionale. “Ci sarà un portale sul quale si potrà scegliere la farmacia” dove ricevere il vaccino (che, ha detto Zingaretti confermando le anticipazioni al riguardo del suo assessore alla Sanita Alessio D’Amato, sarà quello monodose di Janssen-J&J, del quale si attendono le prime dosi  il 16 aprile).

“I medici di medicina generale si muoveranno sulle loro liste” ha quindi aggiunto Zingaretti, spiegando che “l’importante sarà chiarire al cittadino come e dove entrare nel sistema vaccinale e per ora questo non ha creato grossi problemi. Quando la rete sarà più grande” ha concluso il presidente della Regione “secondo me i problemi diminuiranno, non cresceranno: dateci i vaccini e vedrete”.

Sull’incontro di lunedì pomeriggio in Regione Lazio con Federfarma e Assofarm, in cui si è discusso del coinvolgimento delle farmacie nella campagna di vaccinazione anti Covid e della possibilità, introdotta dal Decreto Sostegni, che siano gli stessi farmacisti a somministrare i vaccini, ha rilasciato qualche dichiarazione anche l’assessore D’Amato, definendolo “molto positivo”.

“A breve i cittadini potranno prenotarsi sulla piattaforma regionale scegliendo la farmacia territorialmente più vicina con il loro codice fiscale e secondo le classi di età” ha detto l’assessore. “Si potranno fare almeno 20 vaccini al giorno in ciascuna delle mille farmacie aderenti come obiettivo iniziale, questo significa un potenziale di 20 mila vaccini al giorno complessivi”.

La distribuzione, precisa la Regione, “avverrà seguendo le modalità di distribuzione dei farmaci alle farmacie già presenti”. Per D’Amato il coinvolgimento delle farmacie è “un tassello molto importante nella campagna vaccinale, auspichiamo di poter iniziare le prenotazioni a metà del mese di aprile, se saranno garantite le dosi necessarie”.