Lazio, Botti nominato direttore generale della sanità regionale

Roma, 7 giugno – “Ho avuto l’onore di essere nominato dalla Regione Lazio come direttore generale della Sanità  per contribuire in termini generali al miglioramento di un servizio sanitario di grande prestigio, ma molto complesso. Spero di dare un contributo in questo senso, consapevole di tutte le complessità e difficoltà”.

Così  il nuovo direttore generale della sanità del Lazio, Renato Botti (nella foto), interpellato dall’agenzia Dire, commenta il nuovo incarico affidatogli dalla giunta presieduta da Nicola Zingaretti,  per il quale ha lasciato quello analogo rivestito fino a ieri in Piemonte.

Quello di Botti è in buona sostanza un ritorno, avendo già ricoperto nel 2014  (sempre con Zingaretti alla guida della Regione) il ruolo di sub commissario di Governo per i conti della sanità.  Esperienza che, afferma Botti, gli consente di avere qualche idea sul come e da dove ripartire, “anche se è ancora troppo presto per parlarne…”.

Il nuovo DG, in ogni caso, si dice convinto che dal 2014 la sanità laziale abbia fatto significativi passi in avanti: “Credo che la giunta Zingaretti nel precedente mandato abbia fatto un grande lavoro” afferma al riguardo Botti  “riducendo per esempio profondamente il disavanzo. Anche dal punto
di vista economico-finanziario mi pare che abbia raggiunto risultati molto importanti, così come si vede un miglioramento nei servizi
”.

“È chiaro che per avere risultati in sanità ci vuole tanto tempo e tanta costanza, bisogna quindi avere il tempo e la capacità di coinvolgere tutti gli attori del mondo sanitario, che sono tanti e tutti importanti” conclude Botti. “Quello che serve è cercare di dare un progetto a tutti e questo non èfacile per nessuno”.