Lazio, annunciato l’avvio della campagna vaccinale antiflu 2020-21

Roma, 8 ottobre – Con un annuncio pubblicato ieri sul suo sito istituzionale, la Regione Lazio ha annunciato l’avvio della campagna regionale di vaccinazione antinfluenzale 2020-21, dettagliando tutte le informazioni necessarie ai cittadini residenti nel territorio regionale per aderirvi e fare il vaccino, che viene “raccomandato fortemente” (nonché erogato gratuitamente) alle persone dai 60 anni di età in su e ai bambini dai 6 mesi ai 5 anni compiuti, oltre che a medici, personale sanitario, anche volontario, e in genere a tutti i lavoratori essenziali dell’area sanitaria.

Per tutte le informazioni relative alla campagna vaccinale, rimandiamo direttamente alla comunicazione ufficiale della Regione, limitandoci qui a segnalare l’unico passaggio specificamente dedicato alle farmacie. dove si legge che “La Regione Lazio, con l’ordinanza n. 62 del 2 ottobre scorso, ha disposto la disponibilità di dosi di vaccino antinfluenzale presso le farmacie, con oneri a carico del cittadino, per le persone tra i 18 e i 59 anni che volessero ricorrere comunque alla vaccinazione”.

Nessun riferimento, ovviamente,  alla possibilità di effettuare la vaccinazione nelle stesse farmacie, eventualità contemplata dalla stessa ordinanza e per la quale era stato chiesto il parere del Comitato tecnico scientifico. Parere che è stato poi subito pronunciato dal Cts (lo scorso 5 ottobre), ma in termini negativi, stroncando così sul nascere il tentativo della Regione di aumentare il numero dei presidi di salute territoriali nei quali poter ottenere la somministrazione del vaccino.