Italia Viva: “Vaccini Covid, vanno coinvolte anche le farmacie”

Roma, 5 gennaio – Arriva da Italia Viva, il partito di Matteo Renzi che pur facendo parte della maggioranza di governo non lesina davvero le critiche alla sua azione, una forte sollecitazione a riservare maggiore considerazione alle farmacie nella realizzazione della campagna vaccinale anti-Covid.

“La cosa che ci preoccupa di più non è la crisi di governo ma sono le lacune che vediamo sul piano vaccinale : se le farmacie, che sono 19.000 in tutta Italia, ci chiamano per dirci che non sono ancora state coinvolte nelle vaccinazioni, se non sono stati richiamati i medici non solo dalle ferie ma anche dalla pensione o non sono stati assunti i giovani e nemmeno sono stati coinvolti i medici di base, allora significa che abbiamo un problema” ha infatti affermato il capogruppo al Senato di Iv  Davide Faraone (nella foto) intervenendo alla trasmissione di La7  Omnibus. “Arrivare a 40 milioni di italiani vaccinati per raggiungere in breve tempo l’immunità di gregge è la vera sfida, lo diciamo ancora : serve il Mes. Questa idea del derby tra governo nazionale e regioni è intollerabile ed anche alle opposizioni va richiesta collaborazione”.

“Sulla scuola non dobbiamo rassegnarci alla didattica a distanza: se penso ai ragazzi con disabilità che da mesi stanno a casa rilevo una situazione veramente drammatica” ha concluso Faraone. “Non possiamo alzare le mani sulla chiusura delle scuole : tra un po’ ricominceremo a parlare di scrutini e si riproporrà il tema dei nostri studenti che hanno perso quasi un anno, nelle competenze didattiche e nel percorso di crescita”