Invio dati 2020 al sistema TS, la scadenza slitta all’8 febbraio

Roma, 29 gennaio – C’è qualche giorno in più per trasmettere i dati 2020 relativi alle spese sanitarie. L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 20765 del 22 gennaio scorso, ha infatti stabilito che per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2020, i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema Tessera sanitaria (tra i quali farmacie, parafarmacie, medici, ospedali, case di cura, eccetera) devono trasmettere le informazioni relative alle spese sanitarie, comprese le modalità di pagamento, obbligatorie per tutti i documenti sanitari che non risultino nelle casistiche di esclusione, entro l’8 febbraio 2021 (8 giorni in più rispetto al termine originario del 31 gennaio). Il differimento si è reso necessario a seguito delle esigenze rappresentate dalle categorie, in particolare in considerazione delle criticità tecniche di trasmissione riscontrate nei giorni scorsi.

Lo stesso provvedimento sposta in avanti di una settimana, dal 9 al 16 marzo, il termine entro il quale il contribuente/paziente/assistito può esercitare il diritto di opposizione alle spese sanitarie da inserire a cura dell’Agenzia delle Entrate nella dichiarazione precompilata.