Il ministero apre a vaccini antinflu e test sierologici in farmacia

Roma, 9 settembre – Il ministero della Salute proporrà alla Conferenza Stato-Regioni del 10 settembre prossimo una rimodulazione delle quote dei vaccini antinfluenzali acquisiti dalle Regioni, in modo da soddisfare tramite le farmacie anche la richiesta dei cittadini che, pur non rientrando tra i soggetti aventi diritto alla vaccinazione a carico del Ssn, vorranno comunque vaccinarsi. La soluzione consentirà a cittadini che appartengono alla fascia attiva della popolazione di proteggersi dall’influenza stagionale e di evitarne il propagarsi nei luoghi di lavoro e di incontro, riducendo anche il rischio di una sovrapposizione dei sintomi influenzali con quelli del Covid-19, come richiesto universalmente dalla comunità medico-scientifica. In questo modo si ridurrà anche la pressione sulle strutture sanitarie pubbliche.

È questo il principale risultato dell’incontro tenutosi ieri al ministero della Salute tra le rappresentanze del mondo della farmacia e dei farmacisti e quelle del dicastero.

Nel corso dell’incontro, informa un comunicato congiunto di  Fofi, Federfarma e Assofarmsi, si è anche convenuto sull’utilità di rendere disponibili in farmacia i test sierologici validati dall’Istituto superiore di sanità e dal Comitato tecnico-scientifico. Il ministero si è impegnato a predisporre un elenco dei test che potranno essere effettuati nelle farmacie, secondo modalità di svolgimento e di trasmissione dei dati da concordare con le autorità sanitarie.

I rappresentanti delle tre sigle della professione farmaceutica esprimono apprezzamento per l’attenzione che il ministro e i funzionari del ministero hanno voluto dedicare alle proposte espresse dalla categoria per andare incontro ai bisogni di salute dei cittadini.