Gullotta (Fnpi): “Parafarmacie, eliminarle è irresponsabile”

Roma, 14 giugno – Eliminare l’esperienza parafarmacia. Questa, secondo Davide Gullotta, presidente della Federazione nazionale delle parafarmacie italiane, la chiara volontà del governo, emersa da ultimo “nel preciso momento in cui sono stati presentati gli emendamenti della parlamentare Pd, Silvia Fregolent, al ddl Professioni sanitarie”.

“Prendiamo dunque atto di una volontà politica” afferma Gullotta. “Adesso attendiamo una soluzione virtuosa che preveda l’inserimento nel Ssn della maggioranza dei colleghi, onde evitare ulteriori ingiustizie e spaccature tra quanti hanno investito la propria professionalità nella realtà parafarmacia”.

E, alla luce dell’ormai chiaro intendimento di chiudere il controverso capitolo delle parafarmacie, diventa ancora più necessario rivedere il sistema di accesso alla professione di farmacista, obiettivo sul quale “oggi più che mai la classe politica deve prendere un chiaro impegno morale”.

“La parafarmacia ha rappresentato un’importante valvola occupazionale per quei farmacisti che non vantando natali ‘nobili’ e non disponendo di linee di credito importanti, hanno potuto altresì esprimere la propria professionalità in modo libero” afferma Gullotta.

Indipendentemente dall’esito degli emendamenti in questione, continuare a parlare di eliminare la figura del farmacista dalle parafarmacie è da irresponsabili” prosegue il presidente della federazione delle parafarmacie. “Significa, conti alla mano, perdere migliaia di posti di lavoro e mettere sul lastrico famiglie intere”.

“Ci stupiamo come di fronte alla crisi occupazionale che investe i giovani di questo Paese” conclude Gullotta “si possa giocare con le sorti e le vite di tanti giovani e meno giovani professionisti che quotidianamente lavorano nei corner e negli esercizi di vicinato”.