Gullotta: “Concorrenza, valorizzare il farmacista, non i capitali che creano oligopoli”

Roma, 26 luglio – “Il Fondo monetario internazionale ha ribadito a chiare lettere che l’Italia deve puntare con forza l’acceleratore sulla concorrenza. Noi lo sosteniamo da anni e ribadiamo allo stesso tempo che il principale strumento a disposizione per agire in questa direzione – il ddl Concorrenza – introducendo i capitali nella proprietà delle farmacie non crea affatto concorrenza ma piuttosto oligopoli”.

Così Davide Gullotta, presidente della Federazione nazionale parafarmacie italiane, commenta i recenti dati del Fondo monetario internazionale, utilizzandoli come pretesto per tornare sui controversi contenuti del ddl Concorrenza, già oggetto di reiterati richiami non solo da parte dei farmacisti degli esercizi di vicinato, ma anche di  autorità ed enti più autorevoli. Richiami che però, osserva Gullotta,  “sono sempre caduti nel vuoto”.

“Il nostro monito al governo” afferma in un comunicato stampa il presidente Fnpi “è sintetizzabile in una frase: valorizzare il farmacista, non il capitale. Non ci stancheremo mai di ripeterlo: la parafarmacia nonostante le contraddizioni che si porta dietro sin dalla nascita è comunque un’attività che ha creato e crea lavoro in un sistema di per sè chiuso. Non si può prescindere da questo dato di fatto”. 

Secondo la Fnpi, i tempi sono più che maturi per individuare politicamente una soluzione a tutela dell’intera categoria. “Una soluzione che sia erga omnes” conclude Gullotta “che non lasci nessuno escluso e che soprattutto non faccia figli e figliastri”.