Grf, raccolte 541 mila confezioni di farmaci, donazioni in crescita

Roma, 14 febbraio – Vent’anni, e cresce ancora. Risultati positivi per la Giornata di raccolta del farmaco, l’iniziativa solidale del Banco Farmaceutico che quest’anno ha appunto celebrato il suo 20° compleanno e che, per l’occasione, è stata estesa lungo l’arco di un’intera settimana.

“Uno sforzo notevole, ma ne è valsa la pena” è il commento del presidente del Banco Sergio Daniotti (nella foto) davanti a primi bilanci dell’edizione 2020:  541mila confezioni di farmaci da banco raccolte, contro le 421.904 dello scorso anno, con un incremento del 29% , con una copertura di oltre il 49% del fabbisogno manifestato dai 1.859 enti assistenziali convenzionati con il Banco. La raccolta consentirà di aiutare 473mila cittadini bisognosi. Cresciuto anche il numero delle farmacie aderenti alla campagna, che quest’anno sono state ben  4.945 farmacie, 458 in più rispetto al 2019, con un incremento del +10,21%.

 “Ringraziamo di cuore chi lo ha reso possibile: i cittadini che hanno donato un farmaco, i volontari del Banco e delle realtà assistenziali, i farmacisti e i farmacisti titolari che hanno ospitato Giornata di raccolta del farmaco nella propria farmacia” ha detto Daniotti. “Un particolare ringraziamento va inoltre alle aziende e alle associazioni di categoria: è infatti grazie al loro importante contributo continuativo che il Banco Farmaceutico può donare farmaci tutto l’anno agli enti assistenziali per contrastare la povertà sanitaria in Italia”.

“Il risultato straordinario ottenuto anche grazie alla visibilità dell’iniziativa sui media non è ancora sufficiente a coprire il fabbisogno espresso degli enti”  ha voluto però aggiungere il presidente del Banco Farmaceutico. “Sappiamo che l’alleanza virtuosa (donatori, volontari, farmacisti e aziende) che si esprime al meglio durante la Grf non finisce. Siamo, pertanto, convinti che il nostro appello ai cittadini, affinché donino il proprio 5 per mille al Banco (per trasportare i farmaci raccolti agli enti) e alle aziende, affinché donino i farmaci che ancora servono per coprire il fabbisogno, non cadrà invano”.

I medicinali donati, come già anticipato,  aiuteranno oltre 473mila persone povere di cui si prendono cura 1.859 enti assistenziali convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus (erano 1.844 nel 2019). Gli enti hanno espresso un fabbisogno pari a 1.096.479 farmaci (1.040.329 nel 2019) che, grazie ai farmaci raccolti, sarà coperto oltre il 49% (contro il 40,5% del 2019).

Imrpntati alla soddisfazione anche i commenti dei dirigenti della professione farmaceutica. “Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti quest’anno nella Giornata di raccolta del farmaco. L’iniziativa si conferma in linea con la mission della farmacia di tutelare la salute della popolazione ricoprendo un ruolo sempre più attivo per migliorare la qualità di vita dei cittadini, a partire dai più fragili e da quanti hanno crescenti difficoltà a curarsi per via della crisi economica” ha dichiarato Marco Cossolo, presidente di Federfarma. “La farmacia continua a essere un fondamentale punto di riferimento per la collettività su tutto il territorio attivandosi, nell’ambito della sperimentazione dei nuovi servizi, con grande impegno professionale e organizzativo per offrire importanti prestazioni sociosanitarie inerenti l’informazione, la prevenzione, l’aderenza alla terapia“.

Sulla stessa falsariga le parole di Andrea Mandelli, presdeinte della Fofi: “Il successo di questa ventesima edizione della Giornata di raccolta del farmaco, che ha visto impegnati 17.000 farmacisti e decine di migliaia di cittadini, è la conferma dell’alto valore etico e dell’efficacia dell’azione promossa dalla Fondazione Banco Farmaceutico che la Federazione degli Ordini dei Farmacisti ha patrocinato fin dal suo esordio”  ha affermato Mandelli, sottolineando come l’aver ampliato la durata della campagna a una settimana abbia consentito a un maggior numero di farmacie di aderire, e al pubblico di poter partecipare in modo più agevole. “È la dimostrazione che i farmacisti sono sempre al fianco dei cittadini, a cominciare dai più fragili, e pronti a rispondere ai loro bisogni”, ha concluso il presidente Fofi.

Incassato il risultato positivo, non si può però fare a meno di ricordare che gli enti assistenziali e le persone povere hanno bisogno di farmaci tutto l’anno. Per rispondere completamente al loro fabbisogno, occorre dunque donare anche nei mesi successivi. È possibile farlo ancora, per esempio, attraverso il recupero dei farmaci. All’interno di oltre 420 farmacie  in 20 città e province italiane (da questo link si può accedere alle farmacie che aderiscono all’iniziativa) sono infatti posizionati appositi contenitori di raccolta facilmente identificabili in cui è possibile – con l’assistenza del farmacista – donare i medicinali di cui non si ha più bisogno.
Inoltre, Banco Farmaceutico raccoglie medicinali tutto l’anno attraverso una collaborazione con più di 30 aziende farmaceutiche. Nel 2019 sono stati raccolte 959.475 confezioni di farmaci per un valore commerciale di 12.014.677 euro.