Grf 2018, raccolti 376 mila farmaci in più di 4000 farmacie

Roma, 19 febbraio –  Grazie alla collaborazione delle 4.176 farmacie coinvolte e al lavoro di oltre 18.000 volontari, il 10 febbraio scorso, Giornata nazionale di raccolta del farmaco (Grf), sono stati raccolti oltre 376.000 farmaci da banco. Aiuterannopiù di 535.000 bisognosi assistiti da 1.761 enti caritativi convenzionati.

Sono i numeri di sintesi della ormai tradizionale iniziativa solidaristica promossa dalla  Fondazione Banco farmaceutico,  resi noti da un comunicato dalla  stessa onlus, che registrano un aumento sia delle farmacie coinvolte  (+8,4% rispetto alle 3.851 del 2017; +13,4% rispetto alle 3.681 del 2016) sia del numero dei volontari  (4.000 in più dello scorso anno).
Gli enti assistenziali convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus hanno espresso un bisogno pari a 991.187 farmaci. Con i medicinali raccolti durante la Grf 2018 sarà possibile rispondere al 38% di tale fabbisogno. La capacità di risposta è cresciuta di 1,8 punti percentuali rispetto all’anno precedente.
Dal 1° gennaio ad oggi, oltre ai farmaci raccolti durante la GRF, sono state raccolte 13.207 confezioni di medicinali attraverso l’iniziativa Recupero farmaci validi e 47.763 confezioni attraverso il sistema delle donazioni aziendali. Complessivamente, in poco più di un mese, sono quindi stati raccolti oltre 436.000 farmaci.
“Il persistere, ormai consolidato, degli effetti della crisi e un malessere sociale diffuso hanno fatto segnare un leggero calo nella media delle donazioni”  affermato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus (nella foto). “Registriamo, tuttavia, la sostanziale tenuta degli ingenti volumi della GRF che si è svolta nel 2017. Quest’anno, inoltre, si è verificato un significativo aumento, da un lato, delle farmacie aderenti, dall’altro, dei volontari. Si tratta di un segnale importante “ conclude  Daniotti “da parte di un’Italia che, nonostante le difficoltà cerca il modo per contribuire al benessere di tutta la comunità e, in particolare, dei più deboli”.
Gli enti assistenziali e i poveri, però, hanno bisogno di farmaci tutto l’anno. Per completare la soddisfazione del loro fabbisogno, occorre donare anche nei mesi successivi. Banco Farmaceutico ricorda che può essere fatto facilmente e scegliendo tra diverse opzioni. La prima è il sostegno diretto: la Onlus, per garantire la distribuzione dei farmaci agli enti assistenziali in tutta Italia e gestire la logistica, ha bisogno di risorse economiche. È possibile contribuire con una donazione diretta attraverso PayPal, effettuando un bonifico all’Iban IT 23 J 03110 02400 001570013419, o versando il proprio 5X1.000 al codice fiscale 97503510154.
Un’altra possibilità è rappresentata da DoLine: si tratta di un’applicazione realizzata in collaborazione con la Fondazione Tim, che consente di rispondere in maniera immediata alle esigenze dei bisognosi, donando farmaci da Tablet o Smartphone. Si può scaricare dal sito doline.it, da iTunes, Google Play o Windows Store.
Ancora, funziona in permanenza il Recupero farmaci validi: all’interno delle farmacie che aderiscono all’iniziativa sono posizionati appositi contenitori facilmente identificabili in cui è possibile – con l’assistenza del farmacista – donare i medicinali di cui non si ha più bisogno. Dal 2013 ad oggi, sono stati raccolti oltre 380.000 farmaci, per un controvalore commerciale superiore ai 5 milioni di euro.

Infine, è possibile effettuare donazioni aziendali: Banco Farmaceutico raccoglie medicinali tutto l’anno attraverso una collaborazione avviata con più di 30 aziende farmaceutiche. Nel 2017 sono state raccolte 932.619 confezioni di farmaci per un valore economico pari a 8.299.440,21 euro.