GdF, oscurati 128 siti, vendevano illegalmente farmaci in Italia

Roma, 30 novembre – Un’operazione del Nucleo speciale Frodi tecnologiche della Guardia di Finanza, l’unità delle Fiamme Gialle specializzata nelle investigazioni nel pianeta internet, ha portato a individuare, dopo un attento monitoraggio del  web, 128 siti esteri, situati principalmente in Usa, Regno unito, Russia, Ucraina e Malesia, attivi nella vendita (illegale) di medicinali online soggetti a prescrizione medica anche in Italia.

Una nota della Guardia di Finanza informa che oltre cinquanta i siti vendono farmaci per la disfunzione erettile (Viagra su tutti), una quarantina sono dediti alla commercializzazione di farmaci con composti anabolizzanti (Dianabol, Stanozol, Boldenodrol), altri ancora promuovevano addirittura la vendita di farmaci eutanasici (Nembutal, Barbital) o contenenti sostanze oppiacee (Fentanil, Bromadol, Roxicodone).

L’analisi delle “vetrine” virtuali esaminate dagli esperti della GdF ha permesso di riscontrare, in alcuni casi, la possibilità di operare pagamenti in Bitcoin, la valuta virtuale che consente l’effettuazione di transazioni finanziarie in forma anonima.

I siti web individuati sono stati sottoposti a sequestro preventivo dalla Procura della Repubblica di Roma, inibendo così le attività di vendita.

La nota della Guardia di Finanza ricorda in chiusura che l’acquisto di medicinali al di fuori dei circuiti ufficiali pone in serio rischio la salute degli utilizzatori di tali prodotti, non certificati dalle strutture sanitarie e quindi soggetti al rischio di essere alterati o modificati rispetto agli originali, oppure contenenti percentuali di principio attivo non autorizzate nel nostro Paese. “Senza dimenticare” conclude la nota GdF “che tale attività finisce, poi, per finanziare le organizzazioni criminali”.