Garavaglia (Regioni): “Legge bilancio, Fsn ridotto di 500 milioni”

Roma, 3 novembre – Nella Legge di bilancio “segnaliamo alcune criticità per la parte sanitaria e per la parte non sanitaria”. Per la parte sanitaria “la situazione è molto compromessa, di fatto il Fondo sanitario si riduce di mezzo miliardo di euro. Ciò significa più liste di attesa e meno servizi, altro che nuovi Lea”.

Ad affermarlo al termine della riunione dei governatori regionali sulla manovra, riferisce l’agenzia Public Policy,  è stato l’assessore al Bilancio della Regione Lombardia e coordinatore della Commissione Finanze della Conferenza delle Regioni, Massimo Garavaglia.

Per la parte non sanitaria, ha aggiunto, “se togliamo i 16 miliardi dell’Iva, la manovra del Governo vale sì e no 4,5 miliardi e di questi tre arrivano dalle Regioni. Stiamo esagerando – commenta Garavaglia, – si mette a rischio la tenuta di tante realtà che rischiano di andare in esercizio provvisorio senza chiudere i bilanci. Ma ci stiamo lavorando e c’è la possibilità di trovare soluzioni”.

L’allarme sulle criticità della Legge di bilancio relative alla sanità è stato ripreso e rilanciato anche dalla presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani. “Utilizzeremo questa settimana per cercare di superare le criticità  e trovare dei punti di equilibrio come abbiamo sempre fatto e per cercare di fare la nostra parte rispetto  alla legge di stabilità”. 

La presidente del Friuli ha  però ricordato  che “la sanità sta affrontando anche sfide nuove, come i nuovi farmaci e i livelli essenziali di assistenza (Lea), quindi abbiamo la necessità di rifare in qualche modo i conti anche prevedendo risorse in più”. Serracchiani ha quindi concluso affermando che le Regioni sono “consapevoli che  questo è il momento in cui rilanciare anche sulla crescita e gli  investimenti”.