Garattini: “Rimborsare soltanto i farmaci con evidenze scientifiche”

Roma, 13 marzo – Prevenzione, ricerca ma anche gestione attenta delle risorse. Il che significa  rimborsare solo i farmaci, presidi e interventi che abbiano evidenza scientifica. Sono i tre pilastri su cui, a giudizio di Silvio Garattini (nella foto), direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, deve poggiare la solidità del nostro Servizio sanitario nazionale

Il Servizio sanitario nazionale” spiega il noto farmacologo all’agenzia Askanews “è un bene straordinario che purtroppo non viene da tutti apprezzato perché ormai sono pochi quelli che possono ricordare come era prima. È compito di tutti salvare questo sistema”.

E tutti,  secondo Garattini, devono avere bene in mente e garantire tre fondamentali presupposti.

“Credo ci siano tre condizioni”  afferma il direttore dell’Istituto Mario Negri. “La prima è la prevenzione. Dobbiamo aumentare la prevenzione, gran parte delle malattie non piove dal cielo ma siamo noi che ce le autosomministriamo per poi lamentarcene. La seconda che dobbiamo fare è di rimborsare soltanto ciò che è basato sull’evidenza scientifica. C’è molto da sfrondare in termini di farmaci, dispositivi medici, di interventi. E la terza cosa è che un Servizio sanitario nazionale non può non avere una forte ricerca scientifica: perché è solo la ricerca può permettere di migliorare il sistema e di prevedere quello che succederà e quindi di adeguare il sistema al futuro”.

Garattini interverrà su questi temi anche in occasione del convegno su “Medicina e Pseudoscienza”, che si terrà dal 6 all’8 aprile al Mercure West di Roma (per ulteriori informazioni, www.cnmpconference.com).

“Parlerò fondamentalmente della necessità che la prevenzione non sia soltanto un problema medico e dei medici” anticipa Garattini ad Askanews “ma sia un problema di tutta la popolazione e quindi tutti vengano chiamati a contribuire. La società civile è lei che deve essere responsabile della prevenzione”.