Fregolent: Parafarmacie, il nodo va risolto con misure in Legge bilancio

Roma, 28 ottobre – L’aveva dichiarato in tempi non sospetti, un mese e mezzo fa (cfr. RIFday del 13 settembre): alla questione delle parafarmacie, che sta diventando una questione sindacale e una vera e propria emergenza, bisogna dare una risposta già in questa legislatura, e lo spazio per farlo potrebbe essere trovato nella legge di stabilità.

Ora Silvia Fregolent, vicepresidente del Gruppo dei deputati del Pd (nella foto) torna a ribadire il concetto, definendolo con maggiori dettagli: per la parlamentare già relatrice del ddl Concorrenza, la soluzione potrebbe essere quella di “inserire nella Legge di bilancio, nel rispetto dell’attuale bando nazionale, norme apposite che promuovano l’accesso alla titolarità delle nuove farmacie i farmacisti già titolari di parafarmacie, prevedendo, con apposito regolamento ministeriale, modalità e requisiti per accedere alle assegnazioni”.

Questa la dichiarazione resa da Fregolent, che continua a considerare quella delle parafarmacie “una riforma a metà: manca infatti una normativa nazionale specifica; molti esercizi commerciali hanno sofferto in questi anni la parzialità dei processi di liberalizzazione e la concorrenza della grande distribuzione organizzata. Il governo, accogliendo un mio ordine del giorno al ddl Lorenzin (approvato il 25 ottobre dall’Aula di Montecitorio e ora in procinto di affrontare la terza lettura del Senato, NdR) , ha dimostrato di voler trovare una soluzione condivisa entro la fine della legislatura”.