Fofi: “Preparazioni, anche con nuova Tariffa legittimi gli sconti”

Roma, 17 novembre – Sul prezzo finale delle preparazioni magistrali è possibile praticare sconti, alle medesime condizioni previste per i medicinali autorizzati.

Lo precisa una circolare della Fofi (subito ripresa anche dal sito della Sifap, la Società dei farmacisti preparatori), spiegando appunto che la riduzione del prezzo finale al paziente è del tutto compatibile con le norme che discendono dal decreto ministeriale del 22 settembre 2017 che ha aggiornato la Tariffa nazionale per la vendita al pubblico del medicinali.

“A tal proposito” spiega la Fofi “si segnalano le seguenti disposizioni normative in materia: ai sensi dell’articolo 11 del decreto legge 1 del 2012, convertito con modificazioni dalla legge 27 del 2012, le farmacie e gli esercizi commerciali di cui all’articolo 5, comma 1, del decreto legge 223/2206, convertito nella legge 248 dello stesso anno, possono effettuare sconti su tutti i prodotti e su tutti i medicinali (e, dunque, anche sulle preparazioni magistrali) pagati direttamente dai pazienti”. La sola condizione da rispettare, precisa la circolare federale, è quella di praticare “le medesime condizioni a tutti gli acquirenti”.

La Fofi ricorda anche che, secondo quanto disposto dalla stessa legge 248/2006, “sono vietati i concorsi, le operazioni a premio e le vendite sottocosto aventi ad oggetto farmaci”.