Fnpi: “Basta illusioni su futuro parafarmacie, pronti ad intervenire”

Roma, 21 novembre – “Faremo quanto necessario per impedire di avallare qualunque provvedimento sul futuro delle parafarmacie che illuda a lungo termine e tolga diritti a breve termine. Nessun provvedimento di  stampo restauratore potrà avere il nostro consenso. Né tantomeno alcun intervento  che preveda l’eliminazione del farmacista obbligatorio in parafarmacia o la chiusura del rilascio codici univoci”.

Questa la dichiarazione resa oggi, con un comunicato stampa, dal presidente della Federazione nazionale parafarmacie italiane, Davide Gullotta, commentando l’emendamento del senatore Pd Giorgio Santini alla Legge di bilancio all’esame di Palazzo Madama.
“Il primo errore del governo”  affermaGullotta “è partire dall’assunto che la parafarmacia è un’esperienza fallimentare. Ma esistono da 10 anni, se ne contano quasi 5mila e danno lavoro a piu di 10mila persone: chi pensa che  la parafarmacia sia un’esperienza fallimentare dovrebbe rivedere i suoi canoni e il suo approccio con la realtà”. 
Il presidente Fnpi punta il dito sulla cecità soprattutto di questa classe politica che di fronte a una realtà professionale importante e vitale fa di tutto per affossarla e distruggerla. “Questo governo” chiarisce Gullotta, “è riuscito nell’impresa di favorire gli oligopoli nel mondo della farmacia senza mai valorizzare o aiutare le migliaia di farmacisti che ogni giorno mantengono la propria famiglia grazie alle parafarmacie”.
“Si dovrebbe invece andarne orgogliosi”  conclude  Gullotta  “perché, nonostante un sistema chiuso e basato sull’ereditarietà di una concessione statale; nonostante un sistema di poteri che cerca di ostacolare in ogni modo i giovani farmacisti, questi professionisti continuano a lavorare nelle proprie parafarmacie, a dispensare consigli e farmaci, ad essere un’utile interfaccia per il paziente/utente, ad esplorare e ricercare nuovi servizi per il cittadino”.