Federfarma Servizi e Federfarma, accordo per tutelare l’indipendenza delle farmacie

Roma, 14 luglio – Realizzare uno studio che disegni la situazione dell’aggregazione tra farmacie e, più in generale, della intera distribuzione del settore, e consenta poi di individuare gli strumenti più adatti per creare un solido sistema di sinergie tra la farmacia e le società di distribuzione dei farmacisti, con un unico obiettivo: competere con successo nei nuovi e più impegnativi scenari che si profilano con l’ormai prossimo ingresso del capitale nel mercato del retail farmaceutico.

Questo l’accordo stretto tra Federfarma e Federfarma Servizi, la sigla che riunisce le società di distribuzione e servizi della farmacia, del quale dà notizia un comunicato stampa diffuso ieri, che non fornisce ulteriori indicazioni – almeno per ora – sulle caratteristiche dello studio né su chi lo condurrà e con quali criteri.

“Preservare indipendenza e libertà della farmacia è tra gli obiettivi prioritari del nostro programma, in piena sintonia con Federfarma Servizi” spiega Marco Cossolo, presidente di Federfarma . “E le migliaia di farmacie aggregate in cooperativa costituiscono una risorsa  importante, capace di rinforzare la rete delle farmacie e dare slancio allo sviluppo del servizio farmaceutico fornito ai cittadini. Fare rete permetterà alle farmacie che vogliono rimanere indipendenti di essere protagoniste anche nel nuovo scenario. In questa ottica stiamo attivando nuove forme di collaborazione finalizzate a realizzare un progetto che permetta alle farmacie indipendenti di essere competitive sul mercato”.

“Federfarma Servizi sostiene da sempre che le reti di farmacie rappresentano il vero punto di forza a disposizione dei titolari per garantire l’indipendenza e la loro libertà”  aggiunge Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi. “Per fronteggiare le sfide che si delineeranno nel mercato dopo l’approvazione del ddl Concorrenza è fondamentale che le reti di farmacie esistenti sul territorio nazionale siano sempre più forti e partecipate. Per questo le due organizzazioni concordano sulla necessità di far convergere l’impegno di tutti verso l’unità del sistema delle reti esistenti di farmacie, al fine di garantire indipendenza e professionalità.”

In verità, proprio in questi giorni si registrano segnali (lanascita di nuovi soggetti nella distribuzione) che dimostrano come nel mondo della farmacia sia piuttosto dura a morire la tendenza a viaggiare in direzione opposta.

Un “vizio”, quello a privilegiare le scelte individuali e viaggiare in ordine sparso, che Cossolo e Mirone stigmatizzano congiuntamente: “Dobbiamo aggregare e concentrare le forze, non frammentarle. La farmacia non può giocare questa difficile partita prescindendo dall’applicazione di una logica sistemica: solo un approccio organico consente di poter creare una rete davvero forte ed efficace” sostengono i due presidenti.

“Dopo quarant’anni di storia del cooperativismo delle farmacie” concludono Mirone e Cossolo  “questo accordo rappresenta un importante momento di svolta nella creazione di un modello di farmacia libera e indipendente”.